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TREMATE TREMATE, LE FORD GT SONO TORNATE. A DISTANZA DA UN MESE DAL PRIMO ESEMPLARE PRODOTTO, FORD COMUNICA I DATI UFFICIALI DELLA SUA SUPERCAR. LE PREMESSE PER BASTONARE FERRARI E CONCORRENTI CI SONO TUTTE, LA SOSTANZA C’E’. E LE RICHIESTE DI MERCATO ANCHE, CON SOLD OUT PER I PROSSIMI 2 ANNI. LA STORIA CHE STA DIETRO A QUESTA GT È IMPORTANTE, MA VALE IL PRICE TAG PRESSOCHÉ DOPPIO RISPETTO AD UNA FERRARI (488 GTB PER ESEMPIO)? OM PER CONTRO, MEGLIO IL BLASONE? INTANTO C’E’ CHI FAREBBE CARTE FALSE PER METTERCI LE MANI SOPRA.

Era il 19 giugno 1966  quando Ford, con la sua GT40, siglò una storica tripletta alla la 24H di Le Mans. La consacrazione di quella che era già una icona non si sarebbe più fermata.

Dopo 50 anni esatti, persi i diritti sul 40 dopo la sigla GT (che indicava l’altezza di 40 pollici, 1 metro e 2 cm, da terra al parabrezza), Ford torna ufficialmente nelle competizioni con l’erede della macchina portata al successo in primis da Bruce McLaren e Chris Amon. E vince la sua categoria, inaspettatamente per i più ma non per Raj Nair, Executive Vice President, Global Product Development, e Chief Technical Officer di Ford: “Per il 2016 ci siamo posti 2 traguardi relativamente alla nostra supercar Ford GT: il primo, di eccellere a Le Mans, e il secondo, di iniziare le consegne prima della fine dell’anno”.  Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti, con la prima Ford GT 2017 stradale (di colore nero con due stripes verticali arancioni, come i dettagli delle pinze freno) che ha lasciato la fabbrica di Markham, Ontario il 16 Dicembre 2016.

Oggi Ford completa l’hat trick rilasciando i dati tecnici ufficiali della sua belva. E le “grandi” potrebbero o dovrebbero tremare, come ci insegna la storia.

Il TwinTurbo V6 EcoBoost da 3.5 litri (motore mal digerito dalla clientela d’oltreoceano in quanto “piccolo”), con i suoi 655 Cv e 755 Nm di coppia diventa il più potente equipaggiato su una Ford stradale. La zona rossa inizia a 6.250 giri, con la coppia massima erogata già a 5.900. La trazione, posteriore, è gestita da un cambio a doppia frizione Getrag 7DCL750 con 7 marce.

Tutto ciò si traduce in una velocità di punta di 347 Km/h, grazie anche al peso di 1385 Kg (conseguenza di un telaio monoscocca in fibra di carbonio con cella integrata in acciaio e controtelai in alluminio; alla scocca sono agganciate le sospensioni Push-rod con braccetti di controllo asimmetrici, barra di torsione ad attivazione controllata da bilancieri, ammortizzatori e molle regolabili a controllo elettronico DSSV® ad altezza variabile in 2 modalità). Nessuna menzione allo scatto da 0 a 100, purtroppo.

Già messi così sono numeri da supercar di prim’ordine, ma Ford va ancora più a fondo. Durante alcuni shakedown e giri in pista della vettura, la nuova GT ha già avuto modo di surclassare certe compagne di categoria non da poco, Ferrari e McLaren su tutte.

A Calabogie Motorsports Park in Canada, una 458 Speciale (V8 aspirato da 605 Cv e 1290 Kg) e una 675LT (V8 TwinTurbo da 675 Cv e 1358 Kg) sono state ampiamente superate di vari secondi sul giro dalla nuova nata di Ford.

Forse il dato che più impressiona è quello della velocità di punta, 347 Km/h, di molto superiore a quello delle principali competitor presenti sul mercato: la Huracan dichiara 325 Km/h, la 488 GTB 330 Km/h, la 911 Turbo S 320 Km/h. Solo la ricercata Noble 600, con un motore certamente meno nobile delle precedenti citate, arriva a un’incredibile punta di 362 Km/h.

Il prezzo? Non è stato menzionato (le stime parlano di oltre 400 mila dollari), ma il problema non sussiste in quanto gli ordini per i primi 500 esemplari sono già stati chiusi. Forse nel 2020 ci sarà spazio per “nuovi clienti”.

2017© RIPRODUZIONE RISERVATA
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