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Il modello Speedster vede la luce
nel 1955 nell'ambito della gamma 356. Esso era disponibile
anche in versione Carrera, con motore ulteriormente potenziato.
Nel 1989, nuovamente, la Speedster viene presentata sul
mercato. A partire dal modello 911, essa viene proposta in due versioni: "slim"
e "Turbolook". Quest'ultima, come si intuisce dalla denominazione già
utilizzata per altri modelli della 911, ha la stessa carrozzeria del modello Turbo (ma
manca il caratteristico alettone posteriore) nonchè alcune componenti meccaniche: sistema
frenante con dischi maggiorati, autoventilanti e forati, cerchi e pneumatici specifici per
il modello con turbocompressore.
La Speedster si differenzia dalle normali configurazioni del tipo 911 per la diversa forma
delle superfici vetrate, più piccole. Inoltre, eliminati i sedili postriori, al loro
posto è stato aggiunto un nuovo elemento di carrozzeria con due piccole "gobbe"
che si dipartono immediatamente dietro i sedili anteriori. Il peso è leggermente minore
rispetto agli altri modelli.
Nel 1992, anche la produzione del tipo 964 si arricchisce
nuovamente di una versione Speedster. Le soluzioni meccaniche sono le medesime
del modello precedente. L'abitacolo interno, molto essenziale, è molto simile a quello
della Carrera RS (non sono previsti, se non su richiesta, gli airbag, i sedili
sono di tipo sportivo, le portiere sono più semplici, i cristalli sono più sottili,
mancano i sedili posteriori). In opzione, è possibile richiedere la verniciatura dei
cerchi ruota nello stesso colore della carrozzeria. Tuttavia, la 964 Speedster è
disponibile solo in versione "Slim" ovvero con i parafanghi di normale
dimensione (secondo le specifiche del modello Carrera).
Curiosamente, la Casa non ha mai dato notizia di aver prodotto anche un modello
Turbolook.
Ebbene, come dimostrato dalla fotografia di questa pagina, si può affermare che almeno un
esemplare con questo tipo di carrozzeria sia stato realizzato, anche se non è detto si
tratti di un modello "ufficiale". Come si nota, le dimensioni del tetto sono
molto ridotte, al paridi quelle di vetri laterali e parabrezza (il che esclude che si
tratti di un modello Cabriolet). Inoltre, i parafanghi sono maggiorati (come
sulle versioni Turbo) rispetto alle Carrera.
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| Motore |
Posteriore
longitudinale, 6 cilindri boxer raffreddato ad aria
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| Alesaggio
x corsa |
100
x 74,4 mm |
| Distribuzione |
Monoalbero a
camme in testa, 2 valvole per cilindro
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| Alimentazione |
Iniezione
elettronica multipoint
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| Cilindrata |
3.600 cc |
| Potenza
massima |
250
Cv @ 6.100 giri/min |
| Coppia
massima |
31,6
Kgm @ 4.800 giri/min |
| Rapporto
di compressione |
11,3 : 1 |
| Trasmissione |
Trazione
posteriore |
| Cambio |
Manuale a 5
rapporti + RM |
| Sospensioni
anteriori |
Ruote
indipendenti, doppi bracci oscillanti
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| Sospensioni
posteriori |
Ruote
indipendenti, doppi bracci oscillanti
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| Sterzo |
Pignone e
cremagliera non servoassistito
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| Freni |
Doppio circuito
idraulico, dischi autoventilanti forati, sistema ABS
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| Pneumatici |
Anteriori:
205/50 ZR 17
Posteriori: 255/40 ZR 17 |
| Dimensioni |
- |
| Peso |
- |
| Prestazioni |
Velocità
massima: 260 km/h
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| Produzione |
- |
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