Si ringrazia Valerio Alfonzetti per il materiale fornito.

Nuovo motore e nuovo volto per i modelli 911 Carrera

Quattro modelli Carrera cambiano il loro volto: le 911 Carrera Coupé e Cabriolet nonché le 911 Carrera 4 Coupé e Cabriolet si avvicinano di molto alla 911 Turbo. Infatti, le quattro varianti hanno il design dei gruppi ottici anteriori della sorella maggiore ed un modulo anteriore completamente ridisegnato. All’amante della 911 basta un rapido sguardo alla parte posteriore per riconoscere subito le nuove della serie 996. Due terminali di scarico ovali e l’unghiata nel terzo inferiore del nuovo modulo posteriore sottolineano le differenze rispetto al modello precedente. Per la Cabriolet è ancora più facile individuare la differenza: infatti, nella capote in tessuto il lunotto termico in vetro sostituisce quello in materia sintetica. Questa soluzione non migliora soltanto la visibilità posteriore, ma anche il comfort durante le giornate fredde ed umide. Naturalmente il vetro è anche meno sensibile al raschietto antighiaccio.

Porsche non si limita tuttavia al restyling, ma presenta anche un’innovazione importante sotto il cofano. Il motore boxer a sei cilindri di 3,6 litri è stato potenziato ed eroga 235 kW (320 CV), spingendo sia la 911 Carrera (Coupé e Cabriolet) che la 911 Carrera 4 (Coupé e Cabriolet) fino ad una velocità massima di 285 km/h. Chi desidera equipaggiare la propria Carrera del cambio automatico "Tiptronic S", dovrà accontentarsi di una velocità massima leggermente inferiore di 280 km/h. La disciplina dell’accelerazione è capeggiata dalle due Carrera Coupé. Da 0 a 100 km/h trascorrono precisamente cinque secondi. Nella prova di accelerazione da 0 a 160 km/h la Carrera a trazione posteriore è leggermente più veloce ed impiega undici secondi, cioè un decimo in meno della sorella a trazione integrale. Anche lo sprint sul chilometro vede in testa per un pelo (meglio un decimo di secondo) la 911 Carrera, che per questa disciplina impiega 23,8 secondi.