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DANDY-SAMURAI. L’INFINITI Q30 E’ LA SORELLA ELEGANTE E DOVIZIOSA DELLA MERCEDES CLASSE A. ESIBISCE UN’ELEGANZA DI CLASSE NASCONDENDO TUTTI GLI HIGHLIGHT TECNOLOGICI DI PROVENIENZA TEDESCA. OTTIMO IL MOTORE 2.2 TURBODIESEL DA 170 CAVALLI SU UN CORPO VETTURA MORBIDO E DA GODERE IN RELAX.

Da un’immagine soprattutto lussuosa Mercedes-Benz si è ritagliata un perfetto ambito sportiveggiante con la classe A per rivaleggiare con Vw Golf e Audi A3. Infiniti ne ha approfittato per ri-declinare, in modo lussuoso e raffinato, la hatchback tedesca per il segmento C. Ne è nata un’automobile molto particolare, tedesca nell’essenza ma perfettamente giapponese nella parvenza, plasmata e costruita per proporre un prodotto giovane, trendy e sofisticato ma con una decisiva caratterizzazione di raffinatezza ed esclusività.

IL CONCETTO

Nel “vivere” l’Infiniti Q30 senti inizialmente forte la presenza di Mercedes (motore, trasmissione, telaio, assetto, design degli interni…) ma progressivamente la percezione si trasforma e ti senti calato nella doviziosa atmosfera di un lusso tutto giapponese: superfici sinuose ma senza eccedere in fantasia e creatività, e la capacità di comunicarti una doviziosa e “rilassante” sensazione di benessere.

E’, prima di tutto, un processo mentale. E’ chiaro che sotto la pelle ci sia una Classe A dunque la capacità di Infiniti è senza dubbio quella di impegnarsi nel condurti verso il desiderio di un prodotto con una personalità e un’immagine più particolari: un lusso carezzevole e avvolgente, giapponese nell’essenza ma “europeo” nelle tonalità dei suoi effluvi.

DESIGN

L’Infiniti Q30 – affascinante la tinta marrone della carrozzeria – cerca un’eleganza “tecnologica” come si nota dall’elaborato design del frontale, con la calandra trapezoidale che si raccorda con i piccoli fari sfuggenti. La parte inferiore presenta “delicate” prese d’aria laterali e un labbro inferiore cromato che rafforza l’immagine. Nella vista della fiancata si coglie il contrasto tra lo slancio dell’anteriore, con il lungo cofano, e la grande compattezza dello sbalzo posteriore, dominato dal motivo a onda – esaltato dalla cornice cromata – sul montante C. I passaruota con elementi in plastica danno una sensazione “quasi di un crossover”. La coda, infine, appare muscolosa, decisamente sportiva per effetto dei terminali di scarico geometrici in bella vista sull’elemento in materiale plastico laccato nero. Il tetto ha un andamento discendente accentuato, che si conclude nel piccolo lunotto molto inclinato.

IMPRESSIONI DI GUIDA

I markettari Infiniti sono riusciti a “isolare” le sensazioni tipiche di una Mercedes Classe A – hatchback teutonica tendente allo sportivo – e a contestualizzarle in una ambientazione più sensibile al piacere di guida e al godimento di una maggiore souplesse. Da Infiniti si respira un’atmosfera più lussuoso-sofisticata, certamente amplificata dall’allestimento di questo esemplare, arricchito con pelle marrone. A questo punto il propulsore 2.2 Turbodiesel è l’elemento che definisce l’orientamento finale. Con 170 Cv e 350 Nm di coppia massima puoi sfruttarne le capacità di ripresa e l’ottimo slancio, finanche una certa dose di sportività se il cambio doppia frizione viene utilizzato in modalità sportiva. Oppure lasci che il motore sia il tuo accompagnatore in un caldo abitacolo riccamente rivestito in pelle bicolore e, con la trasmissione in “E” (Economy), ne apprezzi la docilità di funzionamento.

Detto questo il Turbodiesel riserva sorprese: silenzioso e fluido in città e nella guida disimpegnata (quella che non ti sintonizza con la personalità più sofisticata della Q30) diventa un buon dispensatore di soddisfazioni in quella più dinamica. Anzi: nell’utilizzo più esasperato il sound perde la sua asettica acustica da “battito in testa” e assume una tonalità profonda e con una sua melodia sportiva.

I poco più di 8″ sullo 0-100 sono assolutamente realistici e danno testimonianza del carattere più divertente e “disponibile” della macchina. Disponibile, infatti, a lanciarsi in accelerazione con una spinta anche decisa e, in autostrada, a viaggiare comodamente a 180 con ancora parecchio da offrire grazie alla sensibilità marcata del pedale dell’acceleratore. La posizione di guida, tuttavia, privilegiando il comfort, non può dirsi sportiva in senso letterale (né probabilmente lo desidera): i sedili non ti “incassano” nello schienale e non ti consentono di trovare una posizione che possa dirsi adeguatamente “raccolta” secondo i canoni della sportività. Lo stesso vale per l’assetto: ha una taratura orientata al comfort ma – fortunatamente – non ti suggerisce spiacevoli sensazioni di “galleggiamento”. Il corpo vettura in curva evidenzia un certo rollio – conseguenza del centro di gravità leggermente rialzato rispetto alla Mercedes Classe A – ma è abbastanza contenuto ed è ben assecondato dallo sterzo, dotato di una buona rapportatura (secondo la filosofia complessiva di quest’auto). La frenata è pronta e modulabile, con un livello di incisività attestabile al “più che buono”. La trasmissione ha un funzionamento ineccepibile se lo sfrutti con docilità. Nell’utilizzo sportivo, ogni tanto evidenzia un certo ritardo nei passaggi di marcia alla pressione del bilanciere dietro il volante.

IN CONCLUSIONE

L’Infiniti Q30 2.2 DCT (l’esemplare provato è in versione Premium Tech, proposto al prezzo di 33.570 euro) è una compatta lussuosa e raffinata, con un motore potente o economico a seconda delle esigenze. Assetto, allestimento e atmosfera degli interni invitano a non strapazzarla ma a sfruttarne la riserva di potenza in autostrada o nel misto con larghi curvoni da pennellare senza lasciare sull’asfalto la firma del battistrada. La tua soddisfazione va sicuramente ricercata nel design sofisticato, nella qualità tedesca della meccanica e nel tocco lussuoso alla maniera giapponese (radica, pelle bicolore, un soddisfacente impianto audio della BOSE), che la distingue nettamente da una Classe A o da una Audi A3 farcita di accessori. A questo punto è una questione di scelte filosofiche laddove l’alter ego Mercedes esprime una personalità più tedesca e un pizzico di immagine sportiva in più.

Scheda Prodotto


MOTORE  Anteriore, 4 cilindri in linea
cilindrata 2.143 cc
Alimentazione Iniezione Diretta Common-rail
Distribuzione Bialbero a camme, 16 valvole
Potenza 170 Cv a 3.400 – 4.000 giri
Coppia 350 Nm tra 1.400 e 3.400 giri
CORPO VETTURA
Sospensioni ant. Tipo McPherson
Sospensioni post. Multilink
Sterzo Doppio pignone, servosterzo
Pneumatici 235/50 R18
Impianto freni 4 dischi (∅ ant/post 320/295 mm)
TRASMISSIONE
Trazione Anteriore
Cambio DCT Doppia frizione a 7 marce + RM
DIMENSIONI E PESI
Dimensioni Lungh. 442 cm, largh. 180 cm, alt. 151 cm, paso 270 cm
Volume baule 430 litri
Peso a secco 1.573 kg
Serbatoio 50 litri
PRESTAZIONI
0-100 km/h 8″3
Velocità max. 220 km/h
Consumo Urbano 5,3 l/100 km, extraurbano 3,9 l/100 km, medio 4,4 l/100 km (con cerchi da 18″)
Emissioni 116 g/km di Co2 (con cerchi da 18″)


  • Sistema Start-Stop
  • Lane Departure Warning
  • ABS, EBD
  • Controllo di trazione TCS
  • Controllo dinamico del veicolo VDC
  • Avviso anticollisione anteriore
  • Frenata di emergenza automatica
  • Assistenza alla partenza in salita
  • Controllo pressione pneumatici
  • 7 airbag
  • Sensore pioggia
  • Sensore antiabbagliamento
  • Luci diurne a LED
  • Adaptive Front Light System
  • Fari “intelligenti”
  • Terminali di scarico cromati
  • Specchi elettrici con indicatori di direzione, ripiegabili elettricamente
  • Sistema multimediale LCD VGA con schermo da 7″
  • Bluetooth
  • Sistema keyless I-Key
  • Selettore modalità di guida Infiniti
  • Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
  • Telecamera posteriore
  • Sistema di navigazione Infiniti InTouch
  • Pacchetto sicurezza (Blind Spot Warning, sistema di parcheggio con visione a 360° su monitor, rilevatore oggetti in movimento)
  • Pacchetto Tech (con Intelligent Cruise Control – ICC)
  • Tetto in vetro con tendina parasole
  • Climatizzatore bizona
  • Impianto audio BOSE
  • 2 porte USB
  • Volante multifunzione
  • Style Pack “Café Tech” (sedili in pelle Nappa colore cioccolato, specchi esterni argentati, cristalli “privacy”, battitacco in alluminio, cerchi in lega da 18″ con pneumatici 235/50 R18)

Percorrenza complessiva: 1.034 km

Consumo medio (urbano): 7,6 l/100 km
Consumo medio (120 km/h): 6 l/100 km
Consumo medio (130 km/h): 6,4 l/100 km
Consumo medio (70 km/h): 3,2 l/100 km
Consumo medio complessivo: 5,9 l/100 km


2017© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.