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CHAMPAGNE MIGNON (CHAMPIGNON, C’EST PLUS FACILE!). ESCLUDENDO PER UN MOMENTO SMART FORTWO E MERCEDES A160 (POCHI-POCHI CAVALLI), LA MERCEDES A180 RAPPRESENTA IL PRIMO AUTENTICO PASSO DENTRO L’UNIVERSO MERCEDES. IL 1.5 TURBODIESEL DI ORIGINE RENAULT HA UN BUONO SPUNTO: I 260 NM DI COPPIA SODDISFANO E NON IMPEGNANO. E’ UN PO’ RUMOROSO MA MOLTO PARCO. TRA 80 E 120 KM/H, GIOCANDO CON L’OTTIMO CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE E SFRUTTANDO IL BUON ASSETTO, “RISCHI” ANCHE DI DIVERTIRTI. IN PRESTAZIONI PURE FA QUELLO CHE PUO’. PROVIAMO UN ALLESTIMENTO SPECIALE CON INTERNI SPECIFICI PER CARATTERIZZARE MAGGIORMENTE L’ATMOSFERA. E CI RIESCE!

Mercedes parla, nell’immaginario collettivo, soprattutto il dovizioso linguaggio della raffinatezza ma l’appassionato sa che il marchio di Stoccarda ha un heritage sportivo sconvolgente. Il moderno listino Mercedes offre opportunità per ogni gusto ed esigenza in tutti i segmenti dosando, sul bilancino del marketing mix, ora un po’ di lusso, ora di sportività. Nel segmento C conquistano lo stile innovativo e la capacità di esprimere una certa dinamicità, sia dello stile, sia nella performance del telaio (buon compromesso tra sportività e comfort, un po’ di cavalleria…). La Mercedes A180 CDI Sport esprime la sua personalità attraverso uno stile soprattutto sportivo in abbinamento a un motore turbodiesel di soli 1,5 litri ma che, su questo modello, rende 110 cavalli un risultato di soddisfacente – e non impegnativo – equilibrio complessivo. Proviamo la versione speciale NEXT Sport, contraddistinta da fari a LED High Performance, gli abbaglianti adattivi, il Blind Spot Assist e il Mirror Pack.

La lunghezza complessiva è di 4.299 mm, la larghezza di 1.780 mm, l’altezza di 1.433 mm. Il bagagliaio, con divanetto posteriore sdoppiabile e completamente abbattibile, mantiene il volume di carico da 341 a 1.157 litri. Il secondo modello più “piccolo” del listino della Mercedes Classe A monta il 4 cilindri di 1.461 cc del Gruppo Renault Nissan. Produce 109 Cv a 4.000 giri e un valore di coppia massima di 260 Nm tra 1.750 e 2.500 giri. L’allestimento Sport – in listino in serie limitata – è equipaggiato in più con ruote in lega con stella a 5 punte,

ABITACOLO

Le sedute dei bellissimi sedili sportivi con poggiatesta incorporato sono rigide ma comode, dotate di protezioni laterali adeguate al contenimento. A bordo della Classe A la posizione di guida ottimale è facilmente configurabile e ottenibile grazie alle numerose regolazioni. Ciò significa che anche una postura “alla 0-100” (schienale verticale, gambe allungate, volante in posizione rialzata, mani alle 9:15) si costruisce senza risultare troppo innaturale. Non è difficile, in sostanza, sentirsi in un ambiente dal sapore sportivo. Al resto ci pensano i dettagli dell’arredo, sapientemente studiati per costruire un’atmosfera ad hoc: volante a tre razze con impugnatura massiccia, diffusori d’aria “sportivi”, strumentazione sportiva, plancia verticale, rivestimento dei sedili pregevole e di sapore vintage. Anche il motivo a scacchiera del rivestimento della plancia, tutto sommato, riesce a essere convincente (al contrario dell’Alfa Romeo Giulietta Veloce).

IMPRESSIONI DI GUIDA

Il 1.5 Diesel all’avviamento a freddo evidenzia una certa rumorosità ma l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo,
in compenso, smorza molto il suono sgraziato e poco intrigrante di un motore a gasolio. Nella guida in città quello che apprezzi è il buon indice di “fluidità” di marcia. Il motore è assecondato in misura ottimale dal cambio a doppia frizione 7G-DCT: i passaggi di marcia avvengono, a seconda dell’impostazione scelta sul DYNAMIC SELECT, nel modo perfetto scelto dall’elettronica ma, soprattutto, in modo fulmineo senza permetterti di avvertire la modifica del rapporto. La trasmissione si gestisce attraverso la poco intuitiva leva dietro il piantone sulla destra, comunemente occupata dal comando dei tergicristalli. Nella gestione manuale, attraverso i bilancieri dietro il piantone, la velocità della trasmissione è inversamente proporzionale alla velocità. All’aumentare dell’andatura, mentre chiederesti più prontezza e rapidità nel cambio marcia la centralina ci mette un po’ di più a elaborare l’istruzione.

Nella guida più dinamica la A180 CDI evidenzia un buon carattere. Il piccolo 4 cilindri fa quello che può ma si comporta in modo equilibrato nell’andatura veloce, non esasperata: in assetto “allegro con brio” l’erogazione è corposa ma è necessario saperla sfruttare per non trovarsi in ammanco di coppia: dà il meglio di sé a partire dai 1.750 giri, soprattutto in terza, quarta e quinta marcia (in quest’ultimo rapporto meglio non scendere sotto 2.000 giri), e inizia a perdere progressione avvicinandoci ai 3.000 giri.

L’assetto è sostanzialmente orientato al comfort ma in curva evidenzia comunque un rollio contenuto e lo sterzo (davvero piacevole il tre razze sportivo) ha una buona rapportatura (tuttavia, trattandosi dell’allestimento Sport, sarebbe auspicabile una precisione ancora migliore). L’avantreno, anche esagerando con l’acceleratore, non subisce violenti fenomeni di deriva ma resta preciso. Negli ingressi più violenti si avverte un progressivo scivolamento anche del retrotreno. Rilasciando il gas il muso riacquista subito precisione e l’ESP – sempre vigile – agevola definitivamente il riallineamento [TEST EFFETTUATO CON GOMME INVERNALI, 225/45 R 17]. La frenata è buona: il pedale ha una buona modularità e la potenza dell’impianto è, nel complesso, convincente.

IN CONCLUSIONE

C’è chi la sportivitità di un’automobile desidera percepirla ma non necessariamente viverla con trasporto. Per questa categoria di cliente la Mercedes A180 CDI Sport è un’opzione da considerare. Motore adeguato, con un buon valore di coppia, non certo adatto all’uso esasperato ma, piuttosto, a un “soffice” utilizzo equilibrato. Del resto, una A180 non è per questa esigenza che la acquisti. Costa oltre 29.000 euro ma per chi non ha un alto tasso di adrenalina nelle vene potrebbe essere un acquisto davvero appagante.

Da migliorare: lo schermo NON touchscreen, la leva del cambio dietro il piantone poco intuitiva (a meno che non siate essere affezionati clienti Mercedes), precisione dello sterzo (buona ma una Mercedes hatchback per il segmento C che si confronta con Golf e Audi A3 e, soprattutto, in allestimento Sport, merita un po’ di sportività in più).

Scheda Prodotto


MOTORE  4 cilindri in linea, Turbodiesel
cilindrata  1.461 cc.
Alimentazione Iniezione diretta Common-Rail
Distribuzione Bialbero, 16 valvole
Potenza 109 Cv a 4.000 giri
Coppia 260 Nm a 1.750 giri
CORPO VETTURA
Sospensioni ant. Tipo McPherson
Sospensioni post.
Sterzo Cremagliera con servosterzo
Pneumatici 225/45 R17
Impianto freni 4 dischi, ABS, ESP
TRASMISSIONE
Trazione  Anteriore
Cambio  Doppia frizione 7G-DCT a 7 marce
DIMENSIONI E PESI
Dimensioni Lunghezza 4.299 mm, larghezza 1.780 mm, altezza 1.433 mm
Volume baule  341 – 1157 litri
Peso (a secco)  1.370 kg.
Serbatoio  50 litri
PRESTAZIONI
0-100 km/h 11″3
Velocità max. 190 km/h
Consumo Urbano 4,3 l/100 km, Extraurbano 3,4 l/100 km, Misto 3,7 l/100 km
Emissioni 98 g/km di CO2


ALLESTIMENTO DI SERIE

  • Cambio meccanico a 6 marce
  • Cerchi in lega da 17″ a 5 doppie razze (con P27)
  • Chiusura centr. con sensore crash e chiusura aut. in movimento
  • Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza con pretensionatore elettronico
  • Cinture di sicurezza posteriori (3) a tre punti
  • COLLISION PREVENTION ASSIST PLUS (segnale ostacolo fermo che precede con frenata d’emergenza)
  • Display multifunzione a colori al centro della plancia strumenti (con temp. esterna)
  • Eco START/STOP
  • Fari fendinebbia posteriori
  • Faro alogeno
  • Filtro antiparticolato (DPF)
  • Freno di stazionamento elettrico con funzione comfort e rilascio automatico
  • Hill start assist – ausilio alla partenza in salita
  • Indicatori di direzione con funzione “one-touch”
  • Interfaccia USB per impianti audio e video esterni nel bracciolo centrale
  • Kit di pronto soccorso
  • Live Traffic Information (gratuito per 3 anni)
  • Luce vano bagagli
  • Luci freno adattive (in caso di frenata di emergenza lampeggiano automaticamente)
  • Lunotto termico temporizzato
  • Pneumatici estivi
  • Portaoggetti e presa da 12 V nella consolle centrale
  • Rivestimento cielo in tessuto nero
  • Sedili sportivi Urban con poggiatesta integrato in pelle ecologica Artico e tessuto nero
  • Servizi base Mercedes Connect Me (assist. incidenti e guasti senza telefono cell.)
  • Sistema controllo della pressione pneumatici
  • Sistema di avviso perdita di pressione dei pneumatici
  • Sistema di fissaggio seggiolino per bambini ISOFIX
  • Sistema di manutenzione individuale “Assyst” con indicazione degli interventi di manutenzione
  • Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, riscaldabili e in tinta con la carrozzeria
  • Tergicristalli con touch control
  • Terza luce di stop a LED
  • Vernice pastello
  • Volante e leva cambio in pelle
  • Volante multifunzione a 12 tasti a tre razze
  • Volante regolabile in altezza e profondità
  • Windowbag per lato guida e passeggero
  • ABS (Anti-lock braking system) con BAS (Brake Assist System)
  • Airbag full-size lato guida e passeggero a doppio stadio di attivazione
  • Assetto standard con sospensioni comfort e sterzo parametrico senza demoltiplicazione variabile
  • Audio 20 CD con predisposizione per Garmin Map Pilot
  • Climatizzatore automatico THERMATIC
  • ESP (Electronic stability program) con ASR (Acceleration skid control)
  • ASR (Acceleration skid control)
  • Pacchetto comfort per i sedili anteriori
  • Urban Pack

ALLESTIMENTO NEXT

  • Fari Led High Performance con sistema adattativo di assistenza degli abbaglianti
  • Pacchetto Blind Spot Assist
  • Sistema anti-sbandamento
  • Telecamera posteriore
  • Retrovisori interno ed esterno lato guida con dispositivo antiabbagliamento automatico
  • Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con luci di cortesia integrate


Percorrenza complessiva: 650 chilometri

Consumo medio (urbano): 6,7 l/100 km
Consumo medio (130 km/h): 5,9 l/100 km
Consumo medio (90 km/h): 3,2 l/100 km


2017© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.