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IL TALISMANO PREZIOSO. LA RENAULT TALISMAN HA UN FASCINO SOFISTICATO, MODERNO ED ELEGANTE. LA CARROZZERIA E’ BEN PROPORZIONATA – FRONTALE GRANDE E MASSICCIO, PASSO LUNGO, SBALZO POSTERIORE CORTO E TETTO CHE DISCENDE DOLCEMENTE VERSO IL VOLUME DI CODA. L’ESEMPLARE IN PROVA E’ PROVVISTO DI OGNI BEN-DI-DIO (MANCAVA SOLO – PECCATO – IL TETTO APRIBILE). OTTIMO IL MOTORE TURBODIESEL DA 130 CV (HA COPPIA, E’ SILENZIOSO E OFFRE, SE NECESSARIO LA SESTA DI POTENZA). ANCORA MIGLIORABILE LA QUALITA’ DELLE PLASTICHE E IL CAMBIO MANUALE HA UN LEVERAGGIO ALQUANTO LUNGO. DOPO OLTRE 3.500 KM DI TEST IL CONSUMO E’ STATO OTTIMO: APPENA 5,2 LITRI OGNI 100 KM. PREZZO ADEGUATO.

Mancava da parecchio una “ammiraglia” Renault, un modello che consentisse di pronunciare con convinzione e sicurezza questo pomposo sostantivo. I più acculturati pensavano con una certa nostalgia ai tempi della Renault 25 o della Safrane (e come non dimenticare le versioni, rispettivamente, V6 Turbo Baccara, e la Biturbo). Più recentemente la Vel Satis e l’ancora più sconcertante Avantime avevano scelto soprattutto l’anticonformismo su una forma di carrozzeria poco convenzionale. Ma ancora mancava qualcosa che stesse accanto alla Espace e desse una visione più signorile del concetto della grande Renault. C’è riuscita la Talisman, che ha portato sulle proporzioni e dimensioni di una lunga berlina 3 volumi (naturalmente c’è anche la Station Wagon) il meglio della tecnologia Renault per il comfort e l’abitabilità. Abbiamo provato la versione Intens con motore Energy dCi 130 (lo stesso provato sulla Renault Kadjar), ovvero un 4 cilindri 1.6 Turbodiesel con 130 Cv a 4.000 giri e 320 Nm di coppia massima a 1.500 giri, che sa esprimersi con convinzione grazie al favorevole rapporto dimensioni / peso.

DESIGN

Le forme della Talisman appaiono seducenti, in aperto contrasto con il linguaggio sportivo della stessa Audi A6 e tendenti a strizzare l’occhio con irriverenza a sua maestà la grande A8. E’ lunga 485 cm e larga 187 ma pesa (la Energy dCi 130), solo 1.485 kg a vuoto. Il frontale è decisamente massiccio ed elegante, imperniato sulla grande calandra con l’enorme losanga centrale e i sottili fari decorati con un piacevole motivo secondo il funzionamento delle luci a led. La tonalità sportiva è sottolineata dalla parte inferiore, dalla seconda presa d’aria – bassa e larga, e i finti ingressi di flusso che ospitano fari secondari, circondati da una lama ed effetto cromato. Il lungo cofano è caratterizzato da ben 4 nervature, particolare che accentua una personalità sportiva, e si collega al parabrezza molto inclinato. Il movimento del tetto, ad arco, si articola con dolcezza fino a calare dolcemente in coda e creare il volume posteriore, molto compatto e caratterizzato dall’originale e vistosa forma dei fari. Sulla parte inferiore – con uno stile leggero e arioso – sono sono sistemate due uscite cromate di scarico (solo quella di sinistra è autentica).

INTERNI

Ritroviamo gli interni dell’Espace ma qui è possibile disegnarsi una posizione più distesa e sportiva. Apprezzabile la presenza di alcune modanature in radica scura, un po’ meno la qualità delle plastiche, che meriterebbero un materiale più pregevole al tatto. Al centro della plancia campeggia l’enorme visore del sistema Multi-Sense, qui abbinato all’R Link 2. Da qui si comanda (con la stessa gestualità di un iPad): sistema audio, climatizzatore bizona, massaggio sedili, gestione illuminazione abitacolo (si possono scegliere 5 colori e 5 stili della strumentazione principale), computer di bordo, retrocamera in retromarcia, assistenza al parcheggio, assistente di guida e gestione centralina elettronica con 5 modalità (Eco, Comfort, Sport, Neutral e Perso). I sedili rivestiti in pelle sono a regolazione elettrica e con supporto lombare. Il lato pilota è provvisto  di massaggio, ventilazione e riscaldamento (l’ultima funzionalità riguarda anche il volante). Non mancano i controlli sul volante: sistema audio, telefono e cruise control adattivo (quest’ultimo dotato anche di sistema di frenata di emergenza). La strumentazione è semplice ed essenziale, seppure alquanto anonima (come già evidenziato nel caso di Kdjar ed Espace): nello strumento centrale sono visualizzati tachimetro, contagiri, dati del computer di bordo, assistente di cambiata, indicatore di economicità, stato del Multisense. Ai lati sono posizionati l’indicatore di temperatura del liquido di raffreddamento e livello di consumo.

IMPRESSIONI DI GUIDA

L’abitacolo è molto insonorizzato, cosa che consente di affrancarsi dallo stridulo rombo di un motore Turbodiesel. Per converso, in modalità Sport il motore assume una tonalità leggermente più sportiva ma mantiene sempre un grande garbo. La Talisman colpisce subito per la grande prontezza di sterzo (si ricordi, in particolare, il risultato positivo del Test del cinghiale superato brillantemente con la Renault Espace!). Di contro la leva del cambio, seppure in favorevole posizione rialzata e correttamente vicina al volante, ha un leveraggio lungo, oltre le aspettative (ma certamente sceglieremmo la versione con cambio a doppia frizione). In modalità Eco e Comfort (si attiva automaticamente il massaggio) la Talisman offre un comportamento calmo e misurato. L’erogazione è particolarmente “gentile” e il molleggio morbido. Onestamente, tuttavia, la configurazione Sport della centralina è più appetitosa per cogliere le qualità dinamiche della grande berlina francese: oltre al motore più melodico anche lo sterzo diventa più rigido e con lui l’assetto. Il motore migliora in erogazione, con un ottimo spunto nelle prime tre marce ma, soprattutto, la sesta di potenza. Cosa che, in autostrada a 130 orari definisce una grande reattività, con ottima capacità di salire oltre 150 km/h in pochi secondi. Il motore, in ripresa, va sfruttato – se il si cerca un po’ di brio – dopo i 1.400 giri quando inizia a entrare in coppia. Ottima la frenata, potente e ben modulabile. In decelerazione si avverte la leggerezza del corpo vettura, caratteristica che allontana qualsiasi sensazione di pesantezza e goffaggine tipiche di una grande berlina 3 volumi. La Talisman resta agile e ben controllabile. Lo si sente anche in curva, soprattutto quelle veloci, nonostante il rollio sia comunque, alquanto elevato.

IN CONCLUSIONE

Con tutti gli accessori montati l’esemplare in prova costa 37.500 euro, un ammontare che vale tutte le buone caratteristiche di comfort e silenziosità di marcia (difficile, almeno inizialmente, gestire tutte le funzionalità dell’R-Link ma, una volta appreso, sarà soddisfacente). Il motore dCi 130 è un ottimo compromesso tra esigenze di consumo e dotazione adeguata di cavalli. E’ spaziosa (bagagliaio enorme) e con un ottimo sterzo. Possono ancora essere migliorate la qualità delle plastiche e  quella “povera” leva del cambio, costretta al biasimo a causa di una corsa troppo lunga.

Scheda Prodotto



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MOTORE Anteriore, trasversale, 4 cilindri in linea
cilindrata 1.598 cc.
Alimentazione Iniezione diretta Common-rail
Distribuzione Bialbero a camme in testa, 16 valvole
Potenza 130 Cv a 4.000 giri
Coppia 320 Nm a 1.750 giri
CORPO VETTURA
Sospensioni ant. Pseudo McPherson, barra antirollio (26 mm),
Sospensioni post. Asse semi-rigido, barra antirollio (26 mm),
Sterzo A cremagliera, servosterzo elettrico
Pneumatici 245/40 R19
Impianto freni 4 dischi (∅ ant/post 296/290 mm), ABS, ESP, AFU
TRASMISSIONE
Trazione Anteriore
Cambio 6 marce + RM
DIMENSIONI E PESI
Dimensioni Lungh. 4849 mm, largh. 1.868 mm, 1.463 mm, passo 2.808 mm
Volume baule 515 litri
Peso a secco 1.485 kg
Serbatoio
PRESTAZIONI
0-100 km/h 10″4
Velocità max. 205
Consumo Urbano 4,5 l/100 km, extraurbano 3,5 l/100 km, misto 3,9 l/100 km
Emissioni 102 g/km di Co2



– ABS con assistenza alla frenata di emergenza AFU
– Accensione automatica dei fari e dei tergicristalli -Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori
– Airbag frontale passeggero (disattivabile)
– Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con dispositivo antipizzicamento
– Chiusura automatica delle portiere
– Climatizzatore automatico Bi-Zona
– Cruise Control-Easy Access System
– ECO Drive-Fari fendinebbia-Freno di stazionamento elettronico
– Lettore CD/MP3
– Radio Digitale Arkamys® con 8 altoparlanti, Bluetooth e comandi vocali, 2 spine USB e 1 jack.
– Renault Multi-Sense® con Ambient lighting
– Commutazione automatica degli abbaglianti/anabaglianti
– Fari Full LED PURE VISION-Privacy glass
– Renault R-Link2: sistema di navigazione 2,5D integrato con schermo capacitivo da 8,7″ e cartografia europa
– Riconoscimeno della segnaletica stradale con allerta superamento limite
– Sensori di parcheggio anteriori e parking camera
– Sensore angolo morto-Visio System (Intelligent Keeping Lane Assistant)
– Retrovisore interno fotocromatico
– Retrovisori esterni a regolazione elettrica (asferico lato conducente) sbrinanti e ripiegabili elettronicamente
– Ruotino di scorta
– Sedile conducente con regolazione manuale per altezza + massaggio e regolazione elettrica lombare (4 modalità)
– Sedile passeggero con regolazione manuale altezza e lombare
– Sensore di pressione pneumatici-Sensori di parcheggio posteriori
– Sistema di controllo elettronico della stabilità (EPS) e Hill start assist
– Sedile posteriore richiudibili 60/40 con bracciolo e portabicchieri -Servosterzo elettrico ad assistenza variabile
– Sistema di controllo pressione pneumatici
– Sistema elettronico di controllo della stabilità ESC (ESP) con antislittamento ASR (disattivabili) e controllo del sottosterzo CSV
– Sistema Isofix di ancoraggio dei seggiolini per bambini ai posti posteriori laterali -Selleria in pelle/tessuto -Tecnologia Stop & Start
– Volante e pomello del cambio in pelle

LUNGHEZZA COMPLESSIVA TEST: 3.650 chilometri
Consumo medio (autostrada 136 km/h): 6,1 l/100 km
Consumo medio (autostrada 130 km/h): 5,5 l/100 km
Consumo medio (autostrada 110 km/h): 4,3 l/100 km
Consumo medio (90 km/h): 3,6 l/100 km
Consumo medio (urbano): 4,8 l/100 km
Consumo medio complessivo: 5,19 l/100 km


2017© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.