Home » TUNING: Mansory Rolls-Royce Ghost II

PROPRIO UNA GIOCONDA “COI” BAFFI! IL PARRUCCHIERE DELLE AUTO VIP, IN PERENNE SCONTRO CON IL TATTO E L’UNDERSTATEMENT, PRESENTA L’ULTIMA PROPOSTA SU ROLLS-ROYCE GHOST. UN’AUTO, AFFERMA MANSORY, DA FAR GIRARE LA TESTA: PER LA CURIOSITA’ O PER LA SENSAZIONE DI GIRAMENTO?

Mansory si è sempre imposto tra i tuner e customizzatori come un operatore “non convenzionale”, aperto a qualsiasi tipo di progetto permetta una supercar di emergere con una personalità differente, anche nel caso di hyper car. Così passano comunemente sotto le mani di Mansory Lamborghini Aventador, Bugatti Veyron, McLaren P1, Ferrari F12Berlinetta, Mercedes G65 AMG V12 ecc.

La “cura” Mansory non risparmia neanche le grandi ammiraglie, indirizzando il concetto di “individualismo” oltre ogni aspettative, a costo di cambiare completamente la personalità dell’auto: da raffinato yacht-stradale alla più appariscente e sfrontata limousine.

La più recente proposta di Mansory riguarda la Rolls-Royce Ghost, il modello “baby” della gamma presentato a Francoforte nell’autunno 2010. Gli “elevati standard” Mansory l’hanno trasformata in un’auto in grado di fare, letteralmente, girare la testa.

L’esemplare ritratto presenta una doppia colorazione “prugna” chiaro cangiante abbinato a elementi in colore dorato con finitura opaca. La carrozzeria viene personalizzata con nuovi paraurti anteriori e posteriori, nuove minigonne più “profonde” verso terra, nuovi scarichi, ruote da 22″ e pneumatici Vredestein nelle misure 265/35/22 davanti e 295/30/22 dietro.

QUASI 100 CAVALLI IN PIU’

Il V12 biturbo BMW, tipo N74, da 6 litri e 570 Cv e 750 Nm, viene potenziato fino a ottenere 652 Cv e 1.050 Nm a 1.500 giri. Secondo i preparatore, la Mansory Rolls-Royce Ghost II (2,5 tonnellate), brucia lo 0-100 in 4″3 e raggiunge 280 km/h.