Condividi

UNA MACCHINA DEL CACTUS. UN MONDO IN CONTINUA EVOLUZIONE HA BISOGNO DI CONTINUE NUOVE IDEE, STUZZICANTI E SEDUCENTI. NEL MONDO DELL’AUTO, CITROEN HA LA SUA NUOVA E DIROMPENTE PROPOSTA. LA C4 CACTUS PESA 200 KG IN MENO RISPETTO ALLA C4, HA GLI AIRBAG FRONTALI SUL SOFFITTO E, IN VERSIONE TURBODIESEL, CONSUMA SOLO 3,1 L/100 KM. GLI INGREDIENTI PER DIVENTARE UNA BEST SELLER CI SONO TUTTI.

Citroën presenta il modello definitivo della C4 Cactus, auto che intende portare nuova energia e nuova linfa vitale al segmento C del mercato. La Citroen C4 Cactus ha un design seducente e funzionale; è stata progettata con un preciso obbiettivo: “portare ai clienti più di quanto realmente interessi loro”.

Questo modello esprime nuove e più “potenti” soluzioni di design, nuovo comfort, nuova tecnologia. Tutto a un costo “ottimizzato”.

Il primo elemento fondamentale riguarda il peso: la C4 Cactus (lunga 4,16 metri, larga 1,73 e alta 1,48) pesa 200 kg in meno rispetto a una C4 normale per effetto combinato di una nuova piattaforma e motori di ultima generazione. il risultato è che la versione con motore Turbodiesel dichiara un consumo medio di 3,1 litri di gasolio ogni 100 km e un valore medio di emissione di soli 82 g/km. La versione benzina, invece, produce appena 100 g/km di Co2

Da una attenta analisi degli aspetti che i clienti valutano maggiormente nella scelta e nel possesso di un’automobile sono scaturite nuove soluzioni che hanno trovato piena attuazione in questo modello.

– Il nuovo airbump progettato da Citroen: sicuro, personalizzabile e piacevole.
Sedili anteriori a forma di poltrone
Posizione di guida completamente “digitale” con controlli raggruppati in uno schermo da 7″ fornito di serie.
Airbag frontali sistemati sul padiglione (tecnologia Airbag In Roof) per riconfigurare completamente lo spazio della plancia centrale.
– Nuovo tetto panoramico in cristallo con trattamento anti assorbimento dei raggi solari per proteggere l’abitacolo dal calore.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.