Furti d’auto, quali sono i pezzi più rubati in Italia? La statistica che sorprende
Impazzano i furti d’auto, ma ci sono alcuni pezzi dei veicoli che sembrano essere più ambiti fra tutti i ladri del Belpaese: ecco quali sono.
Non tutte le auto rubate spariscono nel nulla: spesso i ladri si limitano a colpire dove meno te lo aspetti. Nel corso del 2024, in Italia sono stati registrati 136.201 furti di veicoli, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. La metà di questi casi riguarda automobili, ma la statistica ufficiale non racconta tutto: i tentativi di furto parziale e i furti di singoli componenti sono fenomeni altrettanto diffusi.
Tali episodi lasciano dietro di sé una scia di interventi di riparazione, spesso complessi e costosi. Le carrozzerie devono sostituire parti danneggiate, verificare l’integrità dei sistemi elettronici e ripristinare la sicurezza del veicolo.
Le statistiche di Car Clinic, il primo network di carrozzerie di proprietà in Italia, offrono una panoramica chiara di questo fenomeno. Sono consultabili sul Corriere della Sera e rivelano che, nel 2024, i centri della rete hanno registrato 13.879 interventi per furti parziali o tentati furti. Le regioni più colpite sono Lombardia (3.444 interventi), Lazio (2.273), Campania (1.536) e Piemonte (1.313). Tra le province, spiccano Roma con 1.981 interventi, Milano con 1.907 e Torino con 1.051, seguite da Napoli (851), Bari (410) e Palermo (338).
L’età dei veicoli più colpiti conferma un dato interessante: le auto tra i 4 e i 6 anni risultano le più bersagliate, con 4.571 interventi, seguite dai veicoli fino a 3 anni con 3.897 interventi. I ladri preferiscono mezzi relativamente nuovi, abbastanza moderni da contenere componenti di valore, ma non così protetti come i modelli di recente fattura.
Furti d’auto, aree e tipologie di veicoli a rischio
Il fenomeno dei furti d’auto non colpisce tutti allo stesso modo. Le aree urbane e quelle con maggior pendolarismo risultano maggiormente vulnerabili, mentre veicoli più vecchi o troppo recenti paiono essere meno appetibili. La distribuzione geografica dei danni evidenzia inoltre come la Lombardia e il Lazio siano le regioni più soggette, confermando la correlazione tra densità di popolazione e frequenza dei tentativi di furto.
Anche la tipologia del veicolo è un fattore decisivo: auto di fascia media, con un’età compresa tra i 3 e i 6 anni, risultano più esposte rispetto ai modelli più recenti o alle auto d’epoca.
La classifica dei pezzi più rubati dai ladri
Dal report di Car Clinic si evince con chiarezza che i bersagli preferiti dei ladri sono telecamere, paraurti, autoradio, fanali, dischi delle ruote in lega e convertitori catalitici, in quest’ordine preciso. Solo negli ultimi cinque anni, le sostituzioni in seguito a tentativi di furto hanno coinvolto 141 telecamere, 114 paraurti, 88 autoradio, 67 fanali, 65 dischi in lega e 28 convertitori catalitici.
Statistiche che evidenziano quanto il fenomeno dei furti parziali sia diffuso e quanto possa incidere sul portafoglio dei proprietari.