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IL BAULE DELLA DISCORDIA. ANCHE IL LUSSO HA I SUOI LIMITI E A LOUIS VUITTON TOCCA “FARE LE VALIGIE”.

Un padiglione lungo 30 metri, una perfetta riproduzione dell’iconico baule da viaggio del celebre marchio francese Louis Vuitton, ha fatto la sua comparsa ai piedi del Cremlino.

Fino al 19 dicembre 2013, l’intenzione era quella di ospitare la mostra “L’anima del viaggiatore”, una vera e propria esposizione delle valigie LV.

Quest’evento era stato organizzato dai magazzini Gum, storico centro commerciale situato sul lato est della Piazza Rossa, in prossimità del Cremlino e del Mausoleo di Lenin, in collaborazione con LV per festeggiare l’anniversario dei suoi “primi” 120 anni.

Fortunatamente, il buon senso ha prevalso; il partito comunista così come alcuni deputati russi, dopo aver hanno gridato al sacrilegio, hanno ottenuto che l’installazione venisse smantellata con effetto immediato.

Le parti coinvolte hanno ammesso che la struttura superava i limiti consentiti mentre, secondo una fonte della Presidenza, la costruzione del baule griffato non è stata nemmeno coordinata con l’amministrazione locale.