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FINALMENTE UN’AUTO SARTORIALE. SULLA MONOSCOCCA IN FIBRA DI CARBONIO DELLA DELLA MP4-12C, MCLAREN SPECIAL OPERTATIONS REALIZZA UN ESEMPLARE UNICO PER UN CLIENTE CHE HA VOLUTO UNA VERA AUTO UNICA.

McLaren Special Operations (MSO), la divisione di McLaren Group che si occupa dei progetti speciali, ha esaudito il desiderio di un cliente speciale. Questi, già proprietario di:

– McLaren F1
– Mercedes SLR-McLaren
– McLaren MP412C

ha richiesto una McLaren esemplare speciale, unica, che non fosse diversa da tutte le altre semplicemente in ragione di “differenti” optional montati.

I primi colloqui con il boss di McLaren Ron Dennis sono cominciati tre anni fa, prima ancora che la McLaren MP4 12C debuttasse sul mercato. All’epoca il misterioso cliente, ottenuto il semaforo verde, ha avuto un successivo incontro con Paul Mackenzie (responsabile di McLaren Special Operations) e con il Design Director di McLaren Frank Stephenson.

in quel brain storming sono passati sotto gli sguardi di committente e “padroni di casa” centinaia di foto di altrettanti oggetti cui ispirarsi: Facel Vega 1961, Chrysler D’Elegance Ghia 1953, Buick Electra 1959, Mercedes-Benz 540K 1939 e Citroën SM 1971; e poi i musei Guggenheim di New York e Bilbao, l’orologio Reverso di Jaeger-LeCoultre, la penna Mont Blanc.

Il cliente – ricorda Stephenson – voleva qualcosa che fosse per metà frutto dell’ispirazione con uno di questi prodotti e, per l’altra parte, prodotto dalla creatività dei designer. Alla fine, per la realizzazione della X1 Concept è stata scelta la proposta di Hong Yeo, giovane neolaureato del team dei creativi della Casa.

DUE ANNI E MEZZO DI LAVORO

Prima ancora di congelare lo stile, iniziarono i lavori di costruzione. Un lavoro lungo e complesso in quanto tutti i pezzi della McLaren X1 Concept sono fatti su misura, comprese ruote e fari. E’ stato varato un progetto indipendente, la prassi necessaria per costruire un’auto per tutti i giorni: quindi robusta, affidabile, omologata per uso stradale, dotata di tutta la qualità che ci si attende.

Ciò ha comportato rigorosi test di CFD (Computational Fluid Dynamics) per assicurare perfette doti aerodinamiche. Sono stati effettuati anche testi in pista per complessive 625 miglia in Spagna dal capo collaudatore McLaren CFD Chris Goodwin.

DETTAGLI

La carrozzeria della McLaren X1 Concept è in fibra di carbonio, alcune a vista, altre verniciate in nero Piano. Le ruote sono tornite al diamante e placcate al nichel. I loghi McLaren sono in alluminio ricavati dal pieno e poi placcati così come molti particolari esterni.

Una delle parti più interessanti sono le paratie posteriori in fibra di carbonio che coprono le ruote, un particolare che avrebbe dovuto esprimere, nelle intenzioni del cliente, eleganza senza tempo. Nuove sono anche le porte e il tetto.

Complessivamente, solo le superfici vetrate sono le stesse della MP4-12C.

Rispetto a quest’ultima, le dimensioni sono cambiate, la X1 Concept è lunga 465 cm, 10 in più. E’ larga 209 cm, quasi 19 in più.

Dal punto di vista meccanico, invece, non è cambiato praticamente nulla. Resta, quindi, il motore V8 biturbo da 3,8 litri con 625 Cv e cambio a sette marce con doppia frizione.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.