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PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, I CAPOLAVORI DELLA DAIMLER ART COLLECTION.

Dall’8 marzo al 30 giugno 2013, il Museo Santa Giulia di Brescia (iscritto nella lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO) ospita, nell’ambito della mostra “Novecento mai visto” curata da Renate Wiehager, i capolavori della Daimler Art Collection (fondata nel 1977, vanta circa 2.000 opere incentrate sull’avanguardia astratta, giovani artisti operanti sui nuovi media e lavori commissionati su temi automobilistici oltre a includere 30 sculture in larga scala in diversi luoghi accessibili al pubblico).

Saranno esposte ben 230 opere firmate da 110 artisti internazionali e realizzate dal 1909 a oggi: da Josef Albers a Berni Searle, dal Modernismo Classico della scuola tedesca Bauhaus all’Arte Concettuale e il Ready-made di Andy Warhol.

Tra le opere in mostra ci saranno anche installazioni, fotografie e video di noti artisti contemporanei (Nic HessLuca Trevisani e un percorso interamente dedicato all’arte italiana da De Chirico a Cattelan) con una speciale sezione dedicata all’automobile quale musa ispiratrice completata con altre sculture, oggetti e video legati alle automobili firmati da Richard Hamilton, David Hockney, Kirsten Mosher e Vincent Szarek.

Nel 1986, in occasione del 100° anniversario dell’invenzione dell’automobile, la Daimler-Benz chiese a Andy Warhol di guardare il motivo di un’auto come un’icona di mobilità. Per la serie “Cars” furono programmate 80 opere ma solo 35 immagini e 12 disegni furono completati prima della morte di Warhol nel 1987.

La Daimler-Benz commissionò altri lavori a Robert Longo, Simone Westerwinter e Sylvie Fleury. Quest’ultima realizzò una serie di 6 video per il nuovo Mercedes-Benz Center di Parigi: proiezioni a 3 canali dove l’artista è riuscita a fondere il fascino delle leggendarie vetture Mercedes-Benz con le ultime idee contemporanee dal mondo dell’arte e della moda.

La mostra prevede anche un ampio programma educativo per gli allievi delle scuole e degli istituti superiori di Brescia che sarà sviluppato in collaborazione con il dipartimento educativo del museo coinvolgendo gli artisti Nic Hess e Luca Trevisani.

È inoltre previsto un servizio di scuolabus gratuito organizzato grazie al supporto di EvoBus Italia, società del Gruppo Daimler.