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SUBLIMAZIONE. GUIDARE UNA TURBODIESEL E’ UN SUICIDIO PER L’ORGOGLIO? TUTTA LA COPPIA NELLA PARTE BASSA DEL CONTAGIRI E’ UNA TRISTEZZA INFINITA? E, TUTTAVIA, RICERCATE SPASMODICAMENTE DI TROVARE UNA SEPPUR PICCOLA PANACEA AL PENSIERO LOGORANTE CHE IL 70% DEL PREZZO DI UN LITRO DI BENZINA VA IN TASSE E CHE L’AUTOMOBILE OGGI E’ SOLO FONTE DI COSTI? DACIA – CHE GIA’ FA DEL RAPPORTO QUALITA’ PREZZO UNA MISSION – INTENDE ABBASSARE ULTERIORMENTE I COSTI DI PERCORRENZA E PROPONE IL GPL SUL 1.600. CON UN PIENO DI BENZA PIU’ 16 EURO DI PIENO DI GPL DACIA ASSICURA OLTRE 1.100 CHILOMETRI DI PERCORRENZA COMPLESSIVA. IMPORTANTE: IL NOSTRO DISTRATTO GOVERNO ATTUALMENTE NON PROPONE INCENTIVI. CHI COMPRA UN’AUTO A GPL NON DEVE PIU’ SOTTOSTARE AGLI OBBLIGHI DI UN TEMPO (AD ESEMPIO IL DIVIETO DI PARCHEGGIARE SOTTO TERRA). PURTROPPO NON SI POSSONO ANCORA PORTARE NELLE NAVI TRAGHETTO.

Fino a oggi – 2007 – Dacia ha venduto in Italia oltre 273.000 esemplari – segmenti B e C – (oltre 45.000 da gennaio a ottobre 2016), con il dato annuale sulle vendite a ottobre 2016 migliore del 15% rispetto al 2015. Affacciatosi sul nostro mercato come brand anticrisi, il marchio della Repubblica Ceca è cresciuto senza sosta grazie a quattro caratteristiche premianti: qualità Renault, expertise 4×4 dell’alleanza Renault-Nissan, stessi test dei veicoli Renault e prezzo trasparente (senza sconti).

IL GPL: FA MOLTO “DACIA”

Nell’ambito dell’offerta Dacia il GPL ha avuto una discreta importanza, andando a coprire il 13% del totale degli acquisti. Oggi Dacia ha deciso di proporre la possibilità del GPL su tutta la gamma prodotto.

Il nuovo motore 1.6, da 115 Cv per la Duster, è completamente diverso rispetto all’unità precedente omologata Euro 5: 4 cilindri Euro 6, basamento in alluminio, fasatura variabile lato aspirazione, distribuzione bialbero con 16 valvole. Rispetto al precedente propulsore 1.6 che va a sostituire il nuovo propulsore è più potente, con più coppia e registra il 10% in meno di consumo. Ciò permette, con lo stesso impianto GPL (prodotto da Landirenzo e montanto direttamente in fabbrica), con serbatoio da 32 litri, di aumentare l’autonomia a parità di costo.

I CONTI IN TASCA

Dati (e portafogli!) alla mano, ipotizzando una spesa di 16 euro per un pieno di GPL, Dacia dichiara che sia possibile aumentare l’autonomia complessiva da circa 355 alla soglia di 400 chilometri.

Il consumo risulta ulteriormente migliorato da un altro aspetto: sfruttando l’opzione Stop/start il motore ora riparte (alla seconda ripartenza) sempre in modalità “alimentazione GPL” (contrariamente a quanto avveniva precedentemente) evitando al pilota di eseguire, ogni volta, l’operazione di switch tra benzina e carburante alternativo.

I prezzi della Duster a GPL partono da 12.700 euro (500 euro in più rispetto alla corrispondente versione a benzina):

– Dacia Duster 1.6 GPL 4×2 5 marce Ambiance: 12.700 Euro
– Dacia Duster 1.6 GPL 4×2 5 marce Ambiance Family: 12.900 Euro
– Dacia Duster 1.6 GPL 4×2 5 marce Laureate: 14.200 Euro
– Dacia Duster 1.6 GPL 4×2 5 marce Laureate Family: 14.300 Euro
– Dacia Duster 1.6 GPL 4×2 5 marce Black Shadow: 15.100 Euro

Secondo DACIA, ipotizzando una percorrenza media di 10.000 km e considerando il risparmio dell’acquisto di carburante, dopo un anno di utilizzo il maggior costo dell’acquisto della versione GPL è ammortizzato. Da qui in poi è un risparmio continuo grazie al minor costo del carburante alternativo (0,53 € – 0,64 €) sulla benzina verde (1,44 € – 1,52 €).

Un ultimo calcolo ha riguardato l’autonomia complessiva: con un serbatoio da 50 litri di benzina e 32 di GPL, si possono superare 1.150 chilometri (con un costo complessivo per il pieno di circa 85 euro).

IMPRESSIONI DI GUIDA

Il motore 1.6 aspirato ha un’erogazione progressiva, indubbiamente senza il brio che un turbocompressore riuscirebbe a regalare ma la cavalleria è tutto sommato adeguata alle prestazioni della meccanica. Il 4 cilindri è silenzioso e in erogazione si dimostra elastico: con un rapporto alto innestato, anche a partire da 1.400 giri la Duster riprende senza esitazioni. Solo il cambio a 5 marce evidenzia una certa “gommosità” negli innesti. Sia nella guida su strada normale, sia in fuoristrada il comfort di marcia è buono. A dispetto dell’atmosfera indubbiamente “cheap” la Duster ripaga con l’allestimento: potendo, naturalmente, scegliere, meglio aspirare all’allestimento top di gamma Black Shadow, che comprende tutto il necessario.

DOVE SI PUO’ MIGLIORARE

Poiché la Duster GPL è una “atleta” dell’economicità allora – per favore – dateci la visualizzazione dei dati sul consumo (instantaneo e medio!) sul computer di bordo.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.