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LA CLASSE NON È ACQUA. AC SCHNITZER, DIVISIONE “STRADALE” DELLA STORICA E LIBIDINOSA SCHNITZER MOTORSPORT, COMPIE 30 ANNI E PORTA UN PACCHETTO PER LA M240I CAPACE DI SBEFFEGGIATE LA STESSA M2. QUESTO È IL TUNING SECONDO LA CASA DI AACHEN: PRENDI QUALCOSA DI (RELATIVAMENTE) TRANQUILLO E LO FAI DIVENTARE UN QUALCOSA DI ESPLOSIVO.

CSL, DTM, NUR: cosa hanno in comune questi importanti acronimi? Schnitzer, storico preparatore di alcune tra le più belle e vincenti BMW da corsa degli ultimi 40 anni, che dopo anni di corse e successi, riceve le prime richieste di versioni elaborate delle stradali di casa BMW. La sede scelta non è più quella di Munchen (come per il comparto Motorsport), ma bensì quella di Aachen, la cui sigla sulle targhe è proprio AC. E’ il 1987 e nasce la AC Schnitzer.

Il preparatore porta sotto le luci di Ginevra il modello più avanzato della Bayerische Motoren Werke, la i8, declinandolo alla sua maniera.

Assetto ribassato di 25mm all’anteriore e 20 al posteriore, frontale totalmente inedito con front lip in carbonio, nuove minigonne, prese d’aria aggiuntive sulle fiancate, diffusore posteriore e ala in carbonio. Gli specchietti retrovisori, come le maniglie, hanno un look più sottile e “tagliente”. Finiture cromate in tinta con la carrozzeria (di un russo opaco) e dettagli in un tripudio di carbonio.

Semplice ma di un certo impatto il design dei cerchi, forgiati, da 21 pollici che garantiscono una riduzione di circa 40Kg sul peso complessivo della vettura.

Inedito e più votato alle modifiche al propulsore è il pacchetto dedicato alla M240i, per festeggiare i 30 anni di attività.

Denominato ACL2S, il progetto punta a aumentare le prestazione del propulsore base (3.0L 6 cilindri) che ora sviluppa 445 CV e 600 Nm grazie “alle solite cose”: ECU riprogrammata, nuovo scarico, collettori e downpipe.

L’assetto completamente personalizzabile a piacimento del cliente, che troverà installato il set di sospensioni RS by AC Schnitzer, in modo da regolare l’altezza da terra, la durezza delle molle e la loro estensione, per un uso più cittadino o “racing”.

Esteticamente vengono adottati spoiler e splitter anteriori, un piccolo alettone posto in coda alla capote ed un’ala posteriore. Tutto rigorosamente in fibra di carbonio, così come i diffusori posteriore, le minigonne e gli specchietti laterali.

Il badge recante la dicitura “One of Thirty” si trova sul cruscotto e farà bella mostra di sé così come il volante a 3 razze di tipo sportivo in pelle con cucitore in tinta con la carrozzeria.

Il prezzo per la sola conversione è di circa 35.000 euro, mentre quello totale includendo il costo della vettura sale a circa 77.000 euro.

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