Speciale Salone di Parigi 2014: lo stand Renault

PIU’ ESPACE VERSO L’ALTO. LA NUOVA RENAULT ESPACE CONFERMA L’INTENZIONE DI ANDARE A INSIDIARE LE AUTOMOBILI “ALTO DI GAMMA” CON UNA NUOVA IMMAGINE, PIU’ SOFISTICATA, UN CORPO VETTURA DECISAMENTE AMMICCANTE LA CATEGORIA CROSSOVER E UN LAYOUT INTERNO PIU’ LUSSUOSO, RICCO DI TECNOLOGIA. LA EOLAB, AL DI LA’ DELLO “SBERLEFFO” ALLA BMW i3, ANTICIPA TANTISSIME NUOVE SCOPERTE TECNOLOGICHE CHE VEDREMO SUI PROSSIMI MODELLI RENAULT.

Quella presentata al Salone di Parigi è, senza dubbio, la più intrigante Renault Espace mai prodotta. Il grande monovolume francese, in 30 di evoluzione, ha finalmente raggiunto una dimensione che contempla anche l’attenzione allo stile come lo intendiamo oggi: moderno, sofisticato, trendy. Grazie a “contaminazioni” da Crossover, ha un’immagine decisamente nuova e inedita, che lo eleva dal puro status di multi-spazio che lo ha reso famoso nel mondo.

3 le caratteristiche peculiari del design: muso molto slanciato, greenhouse bassa, altezza da terra elevata. All’interno l’attenzione è per il tunnel centrale molto elevato e il grande schermo centrale touchscreen da 8″7 come un tablet. Da qui si controllano i servizi di bordo. E, tra questi, soprattutto, il 4 Control (che agisce su cambio robotizzato, sterzo e tonalità allo scarico e il movimento dei sedili dell’abitacolo. Premendo un pulsante, infatti, è possibile ruotare (se non è presente la leva prevista di serie) i sedili di seconda e terza fila.

La nuova Renault Espace è lunga 485 cm, larga 187, alta 168 (ben 7 centimetri in meno) e con un passo di 288 cm. E’ costruita sulla piattaforma modulare CMF, che ha portato un risparmio di peso di ben 250 kg rispetto al precedente modello.

Renault ha previsto 3 motori, tutti 1.6, tutti turbo: 1.6 TCe da 200 Cv, 1.6 dCi da 130 Cv e 1.6 dCi biturbo da 160 Cv e 380 Nm. I propulsori sono abbinati al cambio robotizzato EDC a 6 o 7 marce e alle quattro ruote sterzanti.

RENAULT EOLAB

L’ultima concept del marchio della Losanga disegna il futuro dell’auto secondo le intenzioni del brand francese. I principali temi tecnici sviluppati attorno al prototipo Renault sono l’aerodinamicità e la leggerezza, principi che guideranno tutta la progettazione delle vetture del brand per i prossimi anni.

Grazie all’uso di alluminio e magnesio, la Eolab, concretamente una “Segmento B”, pesa 200 kg in meno di una Renault Clio base. La motorizzazione ibirda, un 3 cilindri 1.000 da 75 Cv e 95 Nm, è abbinato a un motore elettrico da 65 Cv e 200 Nm. La percorrenza massima in modalità elettrica arriva a 60 chilometri. Renault precisa che tutti i componenti della motorizzazione elettrica pesano 150 kg.

Gli Speciali di 0-100.it: Salone dell’Auto di Parigi 2014