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SACRO O PROFANO? MANI DI FATA BELGHE E MAROCCHINE HANNO “INFIOCCHETTATO” PER BENE UN RUDE E MASCOLINO MOTORE V12 CHE HA VISTO LA LUCE DOPO 9 MESI DI “GESTAZIONE”

Eric van Hove, maestro artigiano belga, ha realizzato, partendo da un motore V12 Mercedes, un “motore scultura” dalle sembianze quasi femminili.

Ogni singolo componente del motore è stato smontato e riprodotto utilizzando materiali che poco hanno a che fare con il mondo dei motori.

Questo motore, tenuto insieme da 660 viti, è composto da 465 pezzi.

Eric van Hove, supportato da 35 artigiani marocchini altamente specializzati, ha utilizzato per questa creazione inusuale e originale 53 diversi materiali tra cui: legno di cedro bianco e rosso, ebano di Macassar, legno di mogano, alluminio riciclato, alpacca, argento, stagno, ossa di mucca, osso di capra, malachite di Midelt, agata, onice verde, occhio di tigre, pietra Taroudant, pietra della sabbia, madreperla, marmo rosso di Agadir, marmo nero di Ouarzazate, marmo bianco di Beni Mellal, granito rosa di Tafraoute, pelle di capra, vacca, agnello, resina, corno di vacca, argilla, terracotta con smalto vetroso, smalto verde di Tamgrout, cotone, sughero, henné e ferro forgiato.

Per dar vita a questo inusuale ma straordinario pezzo d’arte ci sono voluti ben 9 mesi di duro lavoro artigianale.