Condividi

L’ARRAMPICATRICE. CON UN PASSO PIU’ LUNGO DI 8 CM E UN DESIGN STUDIATO IN MODO MOLTO INTELLIGENTE, LA VOLKSWAGEN PASSAT MK8 E’ UN’AUTO ANCORA PIU’ ELEGANTE E CON UN’IMMAGINE DINAMICA. DISPONIBILE BERLINA E VARIANT, ADOTTA NUOVE TECNOLOGIE. DEBUTTA UN SUPER MOTORE TURBODIESEL (4 CILINDRI, 2 TURBO), DA 240 CV, 500 NM, 0-100 IN 6,1 SECONDI.

Dopo oltre 22 milioni di esemplari e 41 anni di attività, la Volkswagen Passat entra nella sua ottava generazione, tecnicamente contraddistinta dalla denominazione VW Passat B8.

Il design elaborato dal team guidato da Klaus Bischoff ha lavorato sulle proporzioni alla ricerca di un design ancora più affascinante: che riuscisse a “elevare” qualitativamente la Passat con un’immagine ancora più lussuosa e, nello stesso tempo, sportiva.

Sebbene le misure siano molto simili alla Passat B7, il nuovo modello ha il passo aumentato di 79 mm e sono stati ridotti gli sbalzi. Contemporaneamente è stato abbassato il cofano e arretrato il parabrezza. Il risultato è il cosiddetto effetto “cab-backward”, che dà la sensazione di un frontale molto lungo, caratteristiche tipiche delle grandi berline di classe elevata.

E’ lunga 4.767 mm (-2 mm), larga 1.832 mm (+12 mm), alta 1.456 mm (+14 mm) e con un passo di 2.791 mm.

Il frontale, completamente rinnovato, presenta una grande calandra con gruppi ottici nettamente più piccoli (di serie le luci alogene; optional tre livelli di luci a led) che definisce un nuovo DNA stilistico del marchio Volkswagen. Sulla fiancata spicca la scalfatura molto più pronunciata e, in coda, i fari più slanciati e, sulle versioni alto di gamma, gli scarichi trapezoidali integrati nel paraurti.

INTERNI

L’abitacolo si caratterizza per la nuova plancia a “sviluppo orizzontale”. Le bocchette d’aerazione sono integrate in un unico elemento stilistico a griglia che percorre tutta la sua lunghezza, interrotto solo dall’orologio centrale. Sotto, una linea di illuminazione, che prosegue nelle porte, crea un’illuminazione ampia in tutto l’ambiente.

La strumentazione vede il debutto, come sulla nuova Audi TT, della strumentazione completamente digitale. Al posto dei classici strumenti c’è, ora, l’Active Info Display con grande schermo da 12,3 pollici e con 1.440 x 540 pixel di risoluzione. Nei prossimi mesi, questo innovativo sistema sarà affiancato da un head-up display, novità assoluta su una Volkswagen.

L’abitabilità, grazie al passo incrementato, è aumentata, così come lo spazio in baule: : sulla Variant il volume è stato aumentato di 47 litri, passando così a 650 litri.

TECNOLOGIA

La nuova Volkswagen Passat segna il debutto di una serie di nuovi dispositivi per la sicurezza attiva e il comfort (in aggiunta, naturalmente, a quelli già introdotti nei mesi scorsi e ulteriormente sviluppati e migliorati). Nel lungo elenco delle opzioni disponibili si possono citare: Rear Seat Entertainment per tablet, Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, Emergency Assist (arresto della vettura in caso di emergenza), Trailer Assist (manovre assistite in presenza di rimorchio) e il nuovo sistema di assistenza nella guida in colonna, Park Assist con sistema Area View.

GAMMA MOTORI

Volkswagen Passat 1.4 TSI berlina: 4 cilindri turbo, 1.395 cc, 150 Cv tra 5.000 e 6.000 giri; 250 Nm tra 1.500 e 3.000 giri, cambio meccanico a 6 marce, 0-100 in 8″4, 220 km/h, 4,9-5 litri/100 km. Variant: 0-100 in 8″6, 218 km/h, 5,2-5,1 l/100 km.

Volkswagen Passat 2.0 TDI berlina: 4 cilindri turbo, 1.968 cc, 150 Cv tra 3.500 e 4.000 giri, 340 Nm tra 1.750 e 3.000 giri, trazione anteriore, cambio DSG a 6 marce, 0-100 in 8″7, 218 km/h, 4,5 l/100 km (con cambio meccanico: 220 km/h, 4,1 l/100 km). Variant: 0-100 in 8″9, 218 km/h, 4,2-4,1 l/100 km.

Volkswagen Passat 2.0 TDI berlina: 4 cilindri, biturbo, 1.968 cc, 240 Cv a 4.000 giri, 500 Nm tra 1.750 e 2.500 giri, trazione integrale 4Motion, cambio DSG a 7 marce, 0-100 in 6″1, 240 km/h, 5,3 l/100 km.  Variant: 0-100 in 6″3, 238 km/h, 5,4 l/100 km

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.