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TRAGEDIA ALLA 24 ORE DI LE MANS. IL 34ENNE PILOTA DELL’ASTON MARTIN V8 ESCE DI STRADA ALLA VARIANTE TETRE ROUGE E URTA VIOLENTEMENTE CONTRO LE BARRIERE. TRASPORTATO IN OSPEDALE, HA PERSO LA VITA PER I TRAUMI RIPORTATI.

La dinamica è ancora da chiarire con precisione. Alan Simonsen, 34 enne danese, è morto in un incidente avuto mentre era al volante dell’Aston Martin V8 n.95 dell’Aston Martin Racing.

Il pilota danese, stessa nazionalità del campione  Tom Christensen (8 vittorie, record assoluto alla 24 Ore di Le Mans) stava percorrendo la curva Tetre Rouge, tratto del circuito normalmente percorso a velocità molto elevate.

La sua vettura, probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, ha iniziato a sbandare, uscendo di pista e colpendo violentemente le barriere di protezione.

La violenza dell’urto ha reso necessario l’ingresso della safety car, rimasta in circuito per quasi un’ora.

Alan Simonsen, immediatamente trasportato al centro medico della pista, è mancato in seguito alle ferite riportate.

1997: L’ULTIMO INCIDENTE MORTALE

L’ultima tragedia alla 24 Ore di Le Mans risale al 1987. Durante l’edizione di quell’anno, l’austriaco Jo Gartner perse il controllo della sua Porsche 962 a causa di un guasto meccanico. Volò fuori pista dove la sua vettura fu distrutta nell’impatto con gli alberi.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.