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BIANCO O NERO. NON ESISTONO SFUMATURE DI GRIGIO: CHI SCEGLIE UN’ASTON MARTIN LO FA PER UNA PRECISA SCELTA FILOSOFICA: TRADIZIONE BRITANNICA, IL RICHIAMO DI UN CIRCUITO AFFRONTATO CON CASCO E DOPPIO PETTO, ELEGANZA, STILE E PASSIONE. A QUESTA CERTEZZA DI VALORI SONO DEDICATE DUE SERIE SPECIALI SU BASE DB9.

Aston Martin presenta a Ginevra 2014 due serie speciali su base DB9. Sono tutte accomunate dalla possente base meccanica: motore 12 cilindri aspirato in posizione anteriore, 6 litri di cilindrata, cambio semiautomatico, trazione posteriore, 320 km/h. La differenza sostanziale è nella resa cromatica.

La Aston Martin DB9 Carbon Black esalta il nero che nasconde parzialmente l’effetto “racing” dei particolari in carbonio. Sulla Aston Martin DB9 Carbon White, invece, si crea un contrasto potentissimo per effetto del colore bianco Stratus. Per entrambe i designer Aston hanno realizzato cornici in nero opaco per tutte le superfici vetrate e applicazioni in fibra di carbonio sugli sfoghi d’aria laterali.

L’abitacolo è dominato dal colore nero: pelle nera con cuciture a contrasto, inserti in fibra di carbonio o in piano black.

A livello meccanico le DB9 Carbon Black & Carbon White conservano le caratteristiche del modello: 517 Cv, 620 Nm, 0-100 in 4″6.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.