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FINALMENTE E’ UNA FERRARI. MARANELLO LA DEFINISCE UNA “BERLINETTA CON TETTO METALLICO RIPIEGABILE”. MARKETING A PARTE, LA VERA NOVITA’ E’ IL V8 BITURBO DELLA MASERATI QUATTROPORTE CON 560 CAVALLI E 755 NM. 0-100 IN 3,6 SECONDI, 15% DI CONSUMO IN MENO RISPETTO ALLA CALIFORNIA (CHE GLIENE FREGA AL CLIENTE!?!) E UN SPECIE DI “MANOMETRO INTELLIGENTE” CHE CONSIGLIA SU COME OTTENERE IL MASSIMO DAL MOTORE. FINALMENTE SONO SPARITI GLI SCARICHI TIPO LEXUS ISF.

Ferrari svela il modello che segna il ritorno al motore turbo. La nuova Ferrari California T riprende il nome del modello precedente ma ha un design profondamente modificato.

il muso con calandra trapezoidale ricorda l’F12Berlinetta ma ha una forma maggiormente ad imbuto con superfici di ingresso d’aria leggermente più piccole. Anche le luci si uniscono al family feeling delle ultime creazioni di Maranello (F12, FF, 458). Appare più evidente anche lo stacco dei parafanghi anteriori rispetto al cofano motore.

La parte posteriore si caratterizza innanzitutto per il parafango posteriore a pontone e, come sulla California, per i fari semi-incassati che spuntano sul baule ma anche per una nuova e prominente parte inferiore dove è stato piazzato un vistoso estrattore. Ai lati la California un altro ritorno al classico: quattro scarichi gemellati con un design che ricorda le applicazioni “SNAP” caratteristiche dei modelli degli Anni 50 e 60.

560 CAVALLI, 755 NM

La Ferrari California T monta un 8 cilindri a V di 3.855 cc, sovralimentato con due turbocompressori twinscroll. Si caratterizza per l’albero motore piatto, la distribuzione bialbero con fasatura variabile Variable Boost Management e impianto di scarico trifuso che, a dispetto di un propulsore turbo, fornisce un’acustica corposa ed emozionante.

La potenza massima è di 560 Cv a 7.500 giri, con un picco di coppia massima pari a 755 Nm.

MECCANICA

La California T conserva la carrozzeria tipo Roadster con tetto hard-top ripiegabile (si apre e chiude in 14″). Lo sterzo adotta una nuova scatola guida che determina una maggiore prontezza di sterzo. Nuove sono anche le sospensioni con molle e ammortizzatori Magnaride (più rapidi nell’intervento e più rigidi per esercitare un minore rollio e beccheggio), nuovo impianto freni con dischi in carboceramica CCM3 che integrano ABS e ESP 8.0.

PRESTAZIONI

La Ferrari California T brucia lo 0-100 in appena 3″6. Per offrire un valido aiuto alla dinamica e sfruttare al meglio le prestazioni, al centro della plancia, tra le prese d’aria, è posizionato il Turbo Performance Engineer (TPE) uno strumento studiato per ottenere il massimo in termini di dinamica di marcia.

Rispetto alla Ferrari California, infine, la California T registra un consumo inferiore del 15%, con un valore medio di emissione pari a 250 g/km.