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PAURA DI ESAGERARE? LE NUOVE X5 E X6 M (CON LO STESSO V8 4.4 BITURBO) GUADAGNANO APPENA 20 CV IN PIU’ RISPETTO AL MODELLO PRECEDENTE: 575 CAVALLI E 750 NM. CONSIDERATO IL CONSUMO DI SIMILI MOTORI, IL DATO PIU’ INTERESSANTE E’ IL NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DEL CONSUMO: DA 13,9 A 11,1 L/100 KM. 0-100 IN SOLI 4,2 SECONDI!

Al Salone dell’Auto di Los Angeles (19-30 novembre 2014) BMW presenta la seconda generazione delle versioni M del SUV X5 e del SUV Coupé X6. Il costruttore tedesco dichiara che entrambe registrano un aumento di potenza pari al 4%, di coppia massima del 10%  e una diminuzione del consumo medio di carburante del 20%.

DESIGN

Escludendo la greenhouse (più bassa e sinuosa nel caso della X6), entrambe presentano lo stesso frontale, molto aggressivo con le ampie prese d’aria sotto la classica mascherina a doppio rene: una gigantesca calandra trapezoidale e due prominenti ingressi di flusso laterali. Anche nella vista posteriore le due mastodontiche BMW esagerano: scudo paraurti ampio e avvolgente, doppi scarichi gemellati e il diffusore integrato nella coda.

MOTORE

Rispetto alla generazione precedente presentata nel 2009 sulla generazione E70 (e ristilizzata nel 2013 mantenendo le stesse caratteristiche meccaniche), i nuovi modelli, pur mantenendo lo stesso motore V8 4.4 biturbo con turbocompressori Twinscroll, cresce in potenza da 555 a 575 Cv tra 6.000 e 6.500 giri. La coppia massima raggiunge il suo picco massimo, 750 Nm, tra 2.200 e 5.000 giri, 70 Nm in più. Ma entrambe dichiarano un consumo decisamente inferiore: da 13,9 l/100 km a 11,1 l/100 km. Secondo BMW con un pieno di benzina è possibile superare 760 chilometri di autonomia.

TRASMISSIONE

BMW X5 M e X6 M sono equipaggiate con cambio automatico (con convertitore di coppia) Steptronic a 8 marce con bilancieri al volante e sistema Drivelogic a tre stadi e trazione integrale BMW xDrive con Dynamic Performance Control.
Questa trasmissione si avvale di una frizione a lamelle che  funziona come un differenziale centrale: può ripartire la coppia al 100% su un solo asse. Il Dynamic Performance Control funziona come un dispositivo di Torque Vectoring che gestisce la ripartizione continua delle coppie motrici tra le due ruote posteriori ed è attivo sia nella fase di spinta che di rilascio.

TELAIO

Sulla nuova generazione delle BMW M le sospensioni anteriori presentano una maggiore campanatura, sono montati cuscinetti più rigidi, molle più rigide, scocca abbassata di 10 mm rispetto a X5 e X6. Per entrambe ci sono ammortizzatori pneumatici posteriori e  Dynamic Damper Control con 3 tipi di assetto: COMFORT, SPORT e SPORT+. Anche lo sterzo, dotato di servosterzo elettrico, può selezionare tra tre linee caratteristiche (COMFORT, SPORT, SPORT+) per adattarlo alle sue preferenze personali oppure al tipo di utilizzo della vettura.

Di serie ci sono ruote in lega da 20 pollici (anteriori: 10 J x 20, posteriori: 11,5 J x 20) con pneumatici Pirelli P Zero (anteriori: 285/40 R20 Y, posteriori: 325/35 R20 Y), freni potenziati grazie all’alleggerimento complessivo di 1,6 kg rispetto al precedente impianto.

PRESTAZIONI

Le BMW X5 M e X6 M, dichiarano, rispettivamente, 2.265 e 2.275 kg di peso. Dichiarano 4″2 sullo 0-100, 22″6 sullo 0-1000 metri e 250 km/h di velocità massima (280 con M Drivers Package).

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.