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Caro benzina: arriva la stangata del Governo, annuncio drammatico | Gli italiani scendono in piazza

Caro benzina, stangata del Governo
Caro benzina, stangata del Governo

Il caro carburanti è un problema costante e la soluzione sta tardando ad arrivare, creando del malcontento generale.

Negli ultimi anni, l’Italia sta vivendo un periodo pieno di rincari, in ogni campo della vita personale: dalla spesa alle bollette al carburante. Me in questo mese di agosto, gli aumenti della benzina e del diesel stanno per raggiungere il massimo mai toccato prima. Proprio durante il mese estivo più colpito dalle partenze che, al 90%, sono fatte con le macchine.

Si è arrivati addirittura a pensare ad una speculazione: dal momento che agosto è il mese con più partenze in auto registrate, l’aumento è avvenuto proprio ora per ottenere guadagni significativi. Da circa due anni ormai, il carburante è un’altalena di prezzi alti e bassi. Tutto questo è iniziato da quando Russia e Ucraina sono entrate in conflitto.

Durante quella prima fase di belligeranza, i costi del carburante sono arrivati oltre i due euro a litro. Tuttavia, le cose non sono migliorate molto da allora, dal momento che il costo è molto vicino a quella soglia. Inoltre, il Governo si è guardato bene dal non rispettare alcune promesse fatte tempo addietro in merito a questo problema.

Tra l’opposizione e la maggioranza, la visione riguardo il problema dei rincari della benzina ha preso tutt’altra prospettiva. La situazione attuale è al limite della sopportazione e i cittadini non riescono più a sostenere di essere ignorati dai potenti. Dovrebbero pensare di fare qualcosa per venire incontro alle esigenze del popolo.

Le vecchie promesse di Matteo Salvini

L’anno scorso, Repubblica.it ha pubblicato un articolo che riporta i commenti di Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili, riguardo alla questione dell’aumento dei carburanti e anche a quella del taglio delle accise. All’epoca, sembrava che Salvini avesse le idee chiare in merito, ma poi tutto è sfumato nel nulla.

Nel programma elettorale della Lega dello scorso anno, Salvini ha dichiarato: “Occorre proseguire con misure transitorie di riduzione delle accise su GPL, benzina e gasolio”. Inoltre, lo scorso 8 febbraio Matteo Salvini ha affermato che, se il carburante dovesse salire di nuovo oltre i due euro a litro, sarebbero state immediatamente rimosse le accise.

benzina
Carburanti

L’attuale situazione drammatica

Al momento, nessuna promessa in merito alla questione del rincaro dei carburanti è stata mantenuta. Stando alle parole di Matteo Renzi, invece, il Governo avrebbe perfino attuato un aumento delle accise. Per adesso, l’argomento carburante è in pieno caos e sembra proprio che la questione non verrà risolta in tempi brevi.

Un’altra questione riguarda le stazioni di servizio poste in autostrada, dove le tasse sono ai massimi e i prezzi ne vengono influenzati, diventando inammissibili ed inaccettabili. Andando avanti in questo modo, l’intero paese finirà sul lastrico, perché gli italiani non riescono più a sostenere costi così elevati. È necessario fare qualcosa nel minor tempo possibile.