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PER I 50 ANNI DEL SUO PRIMO DIVER DELMA PRESENTA IL BLUE SHARK III, RESISTENTE FINO A 4.000 METRI DI PROFONDITA’. CASSA DI GRANDE DIAMETRO E SPESSORE, DESIGN ORIENTATO ALLA PERFORMANCE ANCHE STILISTICA, MOVIMENTO ROBUSTO. HA RICHIESTO DUE ANNI DI SVILUPPO. IL RESPONSABILE MARKETING ANDREAS LEIBUNGUT CE LO RACCONTA IN DETTAGLIO

Al Salone dell’orologeria di Basilea Delma ha festeggiato 95 anni di attività e 50 dalla presentazione del suo primo modello da immersione. Questa importante celebrazione è stata l’occasione per la presentazione del Blue Shark III, terza generazione di questa famiglia. E’ un diver professionale capace di scendere fino a un abisso di 4.000 metri.

FORZA E POTENZA

La cassa in acciaio ha un diametro di 47 mm e ben 18,5 di spessore. E’ stata testata e certificata dal laboratorio PST di Zwillikon, Cantone di Zurich, specializzato nella verifica e certificazione della sicurezza dei prodotti attraverso importanti test probatori. Questi hanno dimostrato che il Blue Shark III resiste fino a pressioni corrispondenti a una profondità di 4.000 metri. Sulla carrure al 9 è presente l’importante valvola di espulsione dell’elio, utile durante la risalita da una profondità “importante”. Il quadrante è abbinato a lunetta girevole (unidirezionale) in colore acciaio o trattamento DLC nero, con caratteri e indici di grandi dimensioni in colore arancione per migliorare la leggibilità in condizioni di scarsa visibilità (come, appunto, durante un’immersione) ed è disponibile in colore blu, nero o arancione. Visualizza ore, minuti, secondi e datario nella finestrella alle ore 3.

SOLO 500 PEZZI

La tenuta stagna è assicurata da corona a vite (con meccanismo di stop dei secondi). All’interno è equipaggiato con un robusto movimento ETA calibro 2824, 28.800 alternanze l’ora e 38 ore di autonomia di carica. E’ corredato da bracciale in acciaio inossidabile o cinturino in gomma. Edizione limitata a 500 esemplari. Prezzo: 1.990€

ANDREAS LEIBUNGUT: “UN RISULTATO CHE CI IDENTIFICA”

Il Blue Shark III è il risultato di un’idea complessa e affascinante, di importante valore simbolico. Andreas Leibungut, Responsabile Marketing di Delma, ci racconta le sfide affrontate per realizzare un modello così performante.

  • Com’è nata l’idea di un diver capace di scendere fino a 4.000 metri? Delma ha già avuto a catalogo le edizioni I e II del Blue Shark, capaci di spingersi fino a 3.000 metri. Le celebrazioni dei 50 anni dall’inizio della nostra avventura nella nicchia degli orologi da immersione abbiamo voluto creare un modello speciale e abbiamo voluto scendere oltre 3.000 metri, un livello che con i modelli precedenti abbiamo già raggiunto.
  • 4.000 metri ha un significato particolare? In Svizzera ci sono 48 vette che superano 4.000 metri di altitudine. Per il nostro marchio, raggiungere un livello equivalente in termini di profondità sarebbe stata un’affascinante sfida tecnica e di elevato significato. Superare 4.000 metri avrebbe portato verso uno scenario più grande e complesso da realizzare nell’ambito di questo settore; ad esempio la realizzazione di un orologio più grande del solito e, quindi, più difficile da indossare.
  • Quali problemi sono stati incontrati durante lo sviluppo? Il problema principale è stata la progettazione di una cassa capace di una simile performance ma che non risultasse complicata da tenere al polso (troppo pesante, dimensioni eccessive…).
  • Il problema più grande? Senze dubbio la difficoltà tecnica che abbiamo dovuto affrontare è stata lo spessore della cassa.
  • Quanto è durato lo sviluppo? Dal lancio dell’idea all’inizio della produzione circa due anni
    • I test devono essere stati complessi… Abbiamo portato i prototipi in camere pressurizzate per raggiungere le condizioni per noi soddisfacenti. Quindi nel PST Laboratory di Zwillikon e, infine, in condizioni reali e in differenti condizioni ambientali.