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PECCATO, NIENTE GRIGLIA A SELETTORI! IL REPARTO TAILOR MADE DELLA FERRARI HA CONFEZIONATO UN ESEMPLARE DI F12 BERLINETTA CON COLORI ESTERNI E PARTICOLARI INTERNI DELLA FERRARI 250 GTO CHE NEL 1964 VINSE IL TERRIBILE TOUR DE FRANCE, UN RALLY DI VELOCITA’ CHE ATTRAVERSAVA TUTTA LA FRANCIA.

Ferrari e Francorchamps Motors, importatore ufficiale di Maranello in Belgio, hanno presentato al salone Dream Cars 2015 di Bruxelles la F12berlinetta Tour de France 64, un esemplare unico con allestimento speciale creato dal reparto Ferrari Tailor Made. Seguendo questo programma, la berlinetta di Maranello è stata personalizzata nei colori di carrozzeria e nell’allestimento interno ma conserva totalmente intatta la meccanica e il design.

Questo esemplare rende omaggio all’Ecurie Francorchamps e, in particolare, alla Ferrari 250 GTO con telaio 4153GT che vinse il Tour de France nel 1964 con Lucien Bianchi e Georges Berger.

L’F12 speciale, quindi, ne riprende il colore di carrozzeria (grigio Argento Auteil con fascia orizzontale giallo Modena sulla carrozzeria all’altezza dell’asse anteriore, come da tradizione del team belga) e l’allestimento interno: l’abitacolo presenta tappetini e rivestimento del baule in SuperFabric, sedili in pelle Mahagoni colore tabacco ad effetto vintage e tessuto Mycro Prestige per pannelli e soffitto. La personalità classica si completa con pavimento in metallo mandorlato e finiture in colore alluminio. Sulle maniglie porta e la piccola consolle centrale per governare la trasmissione, è ripreso il colore giallo Modena.

L’ILLUSTRE PROGENITRICE

La 250 GTO telaio 4153GT fu consegnata nuova nel 1963 al francese Pierre Dumay con guida a sinistra e verniciatura bicolore Argento/giallo. Questi insieme a “Elde” arrivò quarto assoluto e secondo in classe GT alla 24 Ore di Le Mans del 15 e 16 giugno 1963.

Nello stesso anno la ritroviamo di proprietà dell’Ecurie Francorchamps e nel resto della stagione ’63 conquista un secondo posto assoluto a Zolder e un sesto posto (terzo in categoria GT) a Reims.

Il 1964 è un anno molto intenso e ricco di soddisfazioni sportive: sesto posto assoluto alla 500 Chilometri di Spa, 18esimo posto e quarto di classe alla Mille Chilometri del Nurburgring, vittoria assoluta al massacrante Tour de France, quinto posto alla Mille Chilometri di Parigi, ottavo posto al GP di Angola, terzo assoluto (primo in classe GT) alla salita del Mont Ventoux.

La 4153GT corre ancora per qualche anno poi, in qualche momento della sua storia, abbandona la carriera sportiva per iniziare quella di auto da collezione. Secondo le fonti, questo esemplare non ha mai lasciato l’Europa e, a partire dagli Anni 90, ha attivamente partecipato a numerosi festival automobilistici per vetture da collezione.