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IL CONTAOSCILLAZIONI. LA RISERVA DI CARICA ABBANDONA LA CLASSICA LANCETTA IN FAVORE DI UN SISTEMA INNOVATIVO DI VISUALIZZAZIONE

Per la prima volta nella storia dell’orologeria meccanica, un orologio meccanico fornisce l’indicazione della riserva di carica mediante il calcolo delle oscillazioni complete compiute dalla massa oscillante del movimento.

Sul Tour de Force Frédéric Jouvenot affida l’indicazione della riserva di marcia attraverso tre dischi sistemati nella parte bassa del quadrante visualizzano un numero di tre cifre, che rappresenta la riserva di marcia: ogni unità del contatore corrisponde a 3 minuti di riserva di carica.

Quando l’indicatore raggiunge 999 significa che la carica del movimento è massima.

A mano a mano che la carica diminuisce, anche le unità di riserva di carica decrescono. Quando l’indicatore è su 000 significa che il movimento è completamente scarico.

La cassa è in titanio con trattamento DLC e ha un diametro di 44 mm. Le anse, concave, seguono l’andamento della cassa e creano l’impressione di una struttura ovale. Il movimento, meccanico a carica automatica, fornisce una riserva di carica complessiva pari a 50 ore.

Si indossa con un cinturino in pelle di alligatore di colore nero con fibbia in titanio.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.