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E’ LA GRAN TURISMO, BABY! DELLE VETTURE GRAN TURISMO MODERNE PIÙ VICINE AL CONCETTO PRIMIGENIO, QUELLO CHE LE VEDEVA PER STRADA IN SETTIMANA E IN PISTA NEI WEEKEND CON L’UNICA DIFFERENZA DEL NUMERO DI GARA SULLE FIANCATE, LA BMW M3 SECONDO G-POWER POTREBBE ESSERE LA MIGLIORE IN ASSOLUTO.

La bomba tedesca del tuner di Aresing somiglia (e si atteggia) come una vettura da DTM. Per l’occasione, infatti, è stata significativamente potenziata, significativamente alleggerita, significativamente migliorata dal punto di vista aerodinamico.

MOTORE DA 720 CAVALLI

Forte dell’esperienza acquisita nella preparazione del motore 10 cilindri dell’M5 che ha portato alla nascita della G-POWER M5 HURRICANE RR, i tecnici G-Power hanno lavorato sull’8 cilindri della BMW M3 4.0 V8 (esattamente pari a un 10 cilindri con due cilindri in meno, alesaggio e corsa non si modificano) e apportato numerose modifiche:

– Nuovo basamento
– Nuovi pistoni Mahle (partner di G-Power) sviluppati eccezionalmente per questo modello
– Cilindrata aumentata da 4 a 4,6 litri
– Compressore centrifugo ASA T1-724 tarato a 0,7 bar di pressione
– Circuito di raffreddamento specifico
– Nuovo circuito di raffreddamento per acqua e olio con capacità aumentata
– Nuovo impianto di scarico

L’8 cilindri arriva a produrre 720 Cv a 8.100 giri e 700 Nm a 5.900 giri.

CORPO VETTURA

Il body Kit della G-POWER M3 GT2 R comprende porte, cofani, scudi paraurti, spoiler e minigonne in fibra di carbonio. Il cofano motore, in particolare, è stato studiato per ottimizzare la temperatura all’interno del vano. Poiché la centralina elettronica valuta la temperatura e, oltre un certo limite soglia, abbassa la potenza per non stressare il propulsore, il cofano è stato concepito con tecnologia DYNAMIC VENTING, che raffredda il vano nel modo più veloce e migliore possibile per evitare cali di potenza.

E’ stato modificato “pesantemente” anche l’assetto con l’introduzione di nuove sospensioni e sono state applicate ruote da 20″ G-Power Silverstone RS equipaggiate con pneumatici Michelin Pilot Cup da 245/30 ZR 20 davanti e 315/25 ZR 20 dietro.

L’impianto frenante si avvale di grandiose padelle in carboceramica da 396 mm di diametro davanti (morse da pinze a 4 pompanti) e dischi posteriori da 380 mm con pinze a 4 pistoncini.

ABITACOLO

Anche all’interno G-Power dimostra la “classe” teutonica della sua M3: gabbia rollbar integrale, rimozione dei sedili posteriori, sedili a guscio (più leggeri ciascuno di 12 kg), nuovo layout in pelle e Alcantara con cuciture specifiche.

PRESTAZIONI E PREZZI

Il peso della G-POWER M3 GT2 R dichiarato dal preparatore è di 1.500 kg. Nemmeno pochi, ma che le consentono di volare sullo 0-100 in 3″7, sullo 0-200 in 9″5 e di toccare 330 km/h.

Il prezzo della vettura “così com’è” è di 195.310 euro al netto delle tasse. Altrimenti, G-Power solletica desideri “parziali” proponendo i costi dei singoli interventi:

– Body Kit: 30.000 euro (+ tasse).
– Preparazione da 720 Cv: 41.650 euro
– Cofano motore: 3.600 euro
– Kit ruote e pneumatici: 12.000 euro
– Kit freni anteriori: 14.460 euro
– Kit freni posteriori: 11.778 euro.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.