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UN CUORE NUOVO. INUTILE POMPARE IL MOTORE ESISTENTE. MEGLIO INSTALLARNE UN ALTRO, PIU’ POTENTE.

Il cambiamento più importante della BMW M3 con la cura Manhart è la sostituzione del V8 4 litri aspirato con il V8 4.4 biturbo della X6M.

Questo ha ricevuto un nuovo software per la centralina che eleva la potenza massima da 555 a 655 Cv e la coppia da 680 a 955 Nm.

Della BMW X6M sono anche il cambio automatico a 6 marce e l’impianto frenante con dischi anteriori da 396 mm e posteriori da 374.

Manhart installa anche un impianto di scarico Akrapovic Evolution in titanio con catalizzatore sportivo e terminali di scarico da 90 mm di diametro.

L’enorme potenza ha richiesto un nuovo assetto specifico con sospensioni MHR KW e ruote da 20″ con canale da 9 pollici all’anteriore e 12 al posteriore. Queste calzano pneumatici anteriori da 255 mm e posteriori da 305.

Con l’eliminazione del limitatore, la MH3 V8 R Biturbo supera 320 km/h di punta massima.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.
  • AndreaEsposito

    Ragazzi che bestia!