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PROVOCARE, SI’!, BESTEMMIARE, NO! MCLAREN HA UN LISTINO PIENO DI MODELLI 2 POSTI. MA IN FUTURO ARRIVERA’ UNA 3 POSTI – PROGETTO BP23. E ORA IL BOSS MIKE FLEWITT APRE A UNA MCLAREN 4 POSTI. MA MAI 4 PORTE.

La nicchia delle supercar con 2 porte e 4 posti è tutta da esplorare. E’ una piccola area di mercato piuttosto… “strana”, nella quale non molti competitor hanno il coraggio di competere. Anzi: a tutt’oggi ci sono Ferrari con la GTC/4 Lusso (e versione più piccola, Lusso T) dotata di una coraggiosa carrozzeria Shooting Brake e Bentley con la Continental GT (meglio Speed!). Concorrenti non ce ne sono sicché è necessario sconfinare in altri ambiti: a dire il vero la prima vera titolata concorrente, la Lamborghini Urus, arriverà solo più avanti ma poiché avrà 4 porte (anzi, 5!) non sarà una concorrente pura, almeno sul piano del layout.

Maggiore concorrenza potrebbe invece arrivare da McLaren: in un’intervista ad Auto Express, l’Amministratore Delegato Mike Flewitt ha dichiarato che l’azienda sta valutando la possibilità di mettere in vendita un modello con 4 posti, sebbene non sarà mai messa in commercio una McLaren con 4 porte.

Posso vedere 4 posti ma non 4 porte – ha dichiarato Flewitt. Stiamo valutando, stiamo cercando di capire se è qualcosa che il mercato vorrebbe vedere dal nostro brand. Bisognerebbe utilizzare un’architettura a passo lungo così si verrebbe a perdere qualcosa in agilità”.

Secondo Flewitt, ci sono tre importanti valori che una possibile McLaren 4 posti dovrebbe rispettare: deve scaturire da un business case solido, deve mantenere al 100% la filosofia McLaren e dovrebbe porsi come leader del segmento.

In attesa di capire se McLaren produrrà una 4 porte, il brand di Woiking sta lavorando su una 3 porte, il progetto PB23 che, prendendo le mosse dalla favolosa F1, sarà l’erede della meravigliosa P1.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.