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OVERSIZING! SULLA NUOVA GENERAZIONE DELLA SEAT IBIZA CUPRA CAMBIA IL MOTORE: DAL 1.4 TSI AL 1.8 TSI. LA POTENZA CRESCE POCO, DA 180 A 192 CAVALLI, MA LA COPPIA SALE DA 250 A 320 NM. GRANDE LAVORO DI OTTIMIZZAZIONE E’ STATO EFFETTUATO SUL PROPULSORE PER MIGLIORARE RENDIMENTO E RAFFREDDAMENTO. 0-100 IN 6″7 E 235 KM/H DI PUNTA MASSIMA (6″9 E 228 KM/H SUL MODELLO PRECEDENTE).

Seat introduce la nuova generazione dell’Ibiza Cupra, il modello sportivo di punta. La nuova Cupra entra in una nicchia particolarmente ricca di proposte (Abarth 695, Volkswagen Vw Polo GTI, Opel Corsa OPC, Peugeot 208 GT (leggi il TEST DRIVE di 0-100.it), Mini Cooper S e DS3 165 THP e Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde) e in essa cercherà di ricavarsi il suo spazio puntando sull’immagine dinamica e la particolare cura riservata allo sviluppo del motore, il cuore pulsante del modello.

L’estetica della Seat Ibiza Cupra My 2016 è esaltata dagli scudi paraurti modificati: anteriormente sono presenti fari bi-Xeno con luci a led, posteriormente un vistoso scarico centrale di forma geometrica. L’Ibiza Cupra monta ruote in lega da 17″ con pneumatici 215/40 R17.

PROPULSORE

La novità principale, infatti, riguarda l’upgrade motoristico: rispetto al 4 cilindri 1.4 TSI da 180 Cv della Cupra My 2013, la nuova Seat Cupra Model Year 2016 monta il 4 cilindri 1.8 TSI da 192 Cv. Anche la coppia è cresciuta in modo significativo: da 250 a 320 Nm, disponibili tra 1.450 e 4.200 giri.

Il 4 cilindri pesa 133 kg ed è caratterizzato da pareti del basamento particolarmente sottili e albero motore su 4 supporti (contro gli 8 del motore precedente). I pistoni sono in lega d’alluminio.

Il motore dispone di “doppia iniezione”: diretta (con pressione aumentata da 150 a 200 bar), funzionante nella messa in moto e in condizioni di carico elevato (fino a 3 iniezioni per ciclo di combustione) e indiretta. La distribuzione si avvale di due alberi a camme con 4 valvole per cilindro, coadiuvati da sistema di fasatura variabile e regolazione dei tempi di alzata, sia lato aspirazione, sia lato scarico.

Grande attenzione è stata data anche all’impianto di gestione termica: il flusso di raffreddamento è gestito due valvole rotanti ad alta velocità, integrate in un modulo unico comandato da una catena di ingranaggi e mossa da un motore elettrico (in funzione del carico del motore gestisce la temperatura tra 85 e 107 °C). Il sistema agisce innanzitutto per portare l’olio motore in temperatura prima possibile durante una partenza a freddo. Il liquido di raffreddamento, inoltre, viene mantenuto nel basamento per un tempo relativamente lungo permettendo al motore di perdere temperatura attraverso un circuito separato che agisce sulla testata. In definitiva si ottiene una partenza ritardata il più possibile del radiatore principale, normalmente utilizzato come “ultima strada” in un’ottica di gestione termica.

Nuovo è anche il turbocompressore, costituito da nuovi elementi in lega e capace di sopportare temperature di scarico anche prossime a 1.000 gradi. E’ regolato da una valvola wastegate attivata elettricamente per gestire i picchi di pressione all’interno del circuito.

TELAIO

La nuova Seat Ibiza Cupra è equipaggiata con ruote in lega da 17″. Le sospensioni sportive sono integrate con sistema CUPRA Drive Profile (di serie) che agisce sugli ammortizzatori a controllo elettronico: con la pressione di un pulsante si può ottenere un assetto morbido o sportivo. Il dispositivo agisce anche sulla risposta dello sterzo. La trazione, anteriore, è integrata con differenziale elettronico XDS.

Dell’equipaggiamento di sicurezza fanno parte anche hill start assist, multi-collision brake e drowsiness warning (capta la disattenzione del pilota ed emette un segnale acustico).

INTERNI

L’abitacolo è personalizzato con una serie di elementi caratterizzanti: tra essi volante sportivo a tre razze rivestito in pelle (come la leva del cambio), pedaliera in alluminio, sedili sportivi, connettività SEAT Full Link (Apple Car Play™ e Android Auto™)

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.