Condividi

NON E’ SCATTATO IL COLPO DI FULMINE. L’OPEL AMPERA, PRESENTATA NEL 2012 INSIEME ALLA CHEVROLET VOLT (DIFFERISCONO SOLO PER ALCUNI PARTICOLARI DI CARROZZERIA) QUEST’ANNO STA OTTENENDO RISULTATI DI VENDITA DELUDENTI. L’ANNO PROSSIMO, IN CONCOMITANZA CON LA PRESENTAZIONE DELLA SECONDA GENERAZIONE DELLA VOLT, OPEL NE DOVREBBE DECIDERE IL RITIRO DAL MERCATO.

Sarà anche stata Car of the Year 2012 eppure l’Opel Amperasorella europea della Chevrolet Volt, si è rivelata per il mercato europeo un vero e proprio disastro commerciale. La stessa Chevy Volt non ha prodotto i risultati economici sperati ma General Motors le ha concesso una seconda chance e sarà presentata una seconda generazione l’anno prossimo come model year 2016.

In concomitanza con la presentazione della nuova Volt, Opel potrebbe decidere il definitivo pensionamento della sua vettura ibrida.

Nel 2013 sono stati venduti 3.184 esemplari, il 40% in meno rispetto al 2012, l’anno di lancio. Quest’anno sta andando ancora peggio: sono stati immatricolati in tutta Europa 332 esemplari, un crollo del 67% rispetto all’anno scorso.

A titolo di esempio, sul mercato tedesco, nei primi 6 mesi di quest’anno sono state vendute 46 nuove Opel Ampera. Nello stesso periodo Ferrari ha venduto 83 esemplari della F12 Berlinetta, quasi il doppio.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.