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UN BOSCO CHE SUONA. FABIO OGNIBENI TRASFORMA IN SUONO (PRESSOCHE’ FEDELE AL 100%) LE VIBRAZIONI DELLE SUE TAVOLE DI ABETE DI RISONANZA. LA QUALITA’ DEL SUONO E’ IMPARAGONABILE RISPETTO ALLE CASSE ACUSTICHE TRADIZIONALI. SUONO PERFETTO: FINO AL 30 AGOSTO 2015 E’ POSSIBILE ASCOLTARE  QUESTE STRAORDINARIE CASSE RIPRODURRE LA MELODIA DEI 5 VIOLINI PIU’ FAMOSI DEL MONDO (MILANO, CASTELLO SFORZESCO, SALONE DELLE MERLATE).

La Val di Fiemme, nella provincia orientale di Trento, non parla al mondo solo di bellezze del paesaggio. Quassù, da oltre 400 anni, le più importanti botteghe di produzione di strumenti ad arco e pianoforte del mondo vengono ad acquistare le tavole armoniche, scelte dal legno di abete rosso migliore selezionato secondo procedimenti totalmente eco-sostenibili.

Fabio Ognibeni, titolare della Ciresa di Tesero (dal 1952 produce tavole armoniche per strumenti musicali), dopo una lunga cultura sul legno e studi sulla dinamica del suono, ha trovato il modo di trasportare il suono di uno strumento alle orecchie dell’ascoltatore, che evidentemente non può essere fisicamente presente alla performance di un grande pianista o un eccelso violinista, sfruttando la speciale capacità di vibrazione di questo tipo di legno ad altissima fedeltà.

Sono così nate le casse (o “tavole”) acustiche di Opera Sonora, realizzate in “abete di risonanza”. Diffondono il suono a 360° e riproducono l’acustica di uno strumento con un livello di qualità pressoché pari a quello di uno strumento ascoltato dal vivo. Tra i clienti di questi prodotti, per altissimi cultori del suono, ci sono anche Michael Schumacher e Andrea Bocelli.

INTERVISTA CON FABIO OGNIBENI

Come nasce l’idea di creare casse così particolari?
Nasce da una specializzazione maturata in 25 anni nella costruzione di tavole armoniche per strumenti musicali utilizzando l’abete di risonanza.

Perché si sceglie l’abete rosso della Val di Fiemme?
I maestri liutai utilizzavano questo legno già nel ‘500. Inoltre la tecnologia di lavorazione che abbiamo sviluppato ha permesso di trovare un equilibrio di suono ricchissimo e valido grazie alle nostre tavole.

Quindi, da questa attività, è nata l’idea di creare una nuova tipologia di cassa acustica…
La mia curiosità, l’istinto verso la conoscenza e la passione per il legno mi hanno portato ad andare oltre la semplice fornitura di tavole armoniche. Ho avuto lunghi e complessi dialoghi e confronti con le mie aziende clienti e chiesto loro le ragioni di misure, spessori e forme delle casse armoniche per i loro strumenti. Capita la funzione della membrana acustica sotto le corde degli strumenti delle mie tavole ho capito che se queste suonano bene dal DO basso del pianoforte ai 20.000 Hertz del violino allora avrebbero potuto suonare bene anche con… “qualcos’altro”!

Quali sono le differenze di una tavola armonica, utilizzata come cassa, rispetto a una cassa acustica qualsiasi?
Tecnicamente, non sono casse ma sono strumenti musicali da ascolto. Sono tavole armoniche che suonano con i contenuti armonici di uno strumento. Hanno una diffusione del suono a 360°. Quindi l’ascolto è lo stesso in qualsiasi posizione all’interno di un ambiente. Di fatto, fanno la funzione di una cassa acustica da collegare a un impianto audio. Non è un accessorio hi-fi ma è, quasi al 100%, uno la riproduzione sonora fedele di uno strumento suonato dal vivo. Le casse normali, invece, devono “ricostruire” il suono artificialmente attraverso la catena elettronica.

Avete semplificato il sistema…
Esattamente: abbiamo chiesto al legno dello strumento musicale di fare lo strumento musicale. Quindi tutti i contenuti armonici sono esattamente quelli dello strumento reale.

Cosa può personalizzare il cliente?
Supporto, colore, loghi e la posizione nell’ambiente (a parete o da terra). La forma, invece, è un aspetto più complesso. E’ legata a un processo di progettazione e prototipazione. Il cliente deve sopportare il costo di creare un nuovo strumento musicale. Va da sé che non tutte le forme suonano.

I prezzi?
Abbiamo due linee di prodotto. Alla base proponiamo al pubblico due tavole armoniche (interpretano canale destro e canale sinistro di uscita audio dell’amplificatore); sono 5 modelli con prezzi a partire da 6.700 euro. Nel prezzo è compreso anche amplificatore e subwoofer. A un livello più elevato si posiziona il sistema Opere Sonore, un sistema monofonico con apparecchiatura dedicata, non di mercato, con amplificatore monofonico classe A e un subwoofer realizzato in legno di risonanza. Sono pezzi unici numerati e partono da 30.000 euro.

SUONO PERFETTO

Un angolo di foresta della Val di Fiemme sapientemente intagliata e lavorata per essere proposta e ascoltata al Castello Sforzesco di Milano grazie all’installazione Suono Perfetto!, in mostra nella panoramica Sala delle Merlate dal 14 luglio al 30 agosto 2015: un allestimento innovativo presentato in anteprima interamente in legno musicale che offrirà al pubblico la possibilità di sentire suonare come dal vivo i 5 violini più famosi al mondo, oggi conservati in collezioni private o in Musei e Fondazioni.

Dal 14 luglio al 30 agosto 2015
Sala delle Merlate, ingresso dal Cortile della Rocchetta – Castello Sforzesco, Milano
Ingresso gratuito
Orari: 9.00 – 13.00 / 14.00 – 17.30 chiuso il lunedì

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.