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Sono lontani i tempi di Peugeot PAZZE come la 205 Turbo-16, la Oxia con quattro ruote sterzanti o la 907 12 cilindri. Le Peugeot più sportive di oggi devono rimanere, il più possibile, con le gomme per terra. Fa eccezione solo la bellissima RCZ (molto più sfiziosa, almeno nelle forme, dell’audi TT). Al Salone di Ginevra 2012, la razionalità della sportività Peugeot appare nelle forme della nuova 208 GTI Concept.

La piccola compatta francese guarda all’inviperita 205 GTI 1.9 degli Anni 80: 900 chili per 130 Cv. Monta il motore 1.6 THP da 200 Cv attualmente montato sull’RCZ ma è soprattutto l’atmosfera che Peugeot assicura essere fortemente emozionale. Il posto guida, infatti, è stato “ripensato”: volante di piccole dimensioni (con parte bassa piatta e tacca di centraggio), posto di guida che avvolge il pilota, materiali pregiati (pelle e Alcantara).

Dal punto di vista meccanico, la Peugeot 208 GTI Concept ingolosisce per alcune caratteristiche che inevitabilmente accendono il desiderio di scoprire di cosa sia capace: carreggiate allargate di 36 mm, assetto ribassato e irrigidito, spoiler posteriore, impianto freni con dischi anteriori da 304 mm di diametro.

L’impatto estetico è accentuato dal motivo a scacchi che si intravede sul cofano e sulla verniciatura, un chiaro rimando alle corse e, quindi, alle prestazioni. Farà meglio della 205 GTI? O della 206 RC da 180 Cv? 0-100 attende la versione di produzione.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.