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EMOZIONI FUORI BORDO. SECONDO LE FONTI DI 0-100, LE VERSIONI TURBO PROPORRANNO MOLTE NOVITA’ TECNICHE.

Il 2013 sarà un anno molto intenso per il marchio Porsche, che attuerà una decisa accelerazione verso l’alto alla gamma della 911 – 991.

Tra le novità imminenti, ci sono le nuovissime versioni Turbo e Turbo S.

991 TURBO
Il modello più iconico dell’intera storia della 911, introdotto nel 1975 nelle forme della 911 Turbo 3.0 da 265 Cv (a sua volta anticipato dalla 911 Carrera RSR Turbo 2.1 da competizione) avrà una carrozzeria più larga di oltre 20 mm rispetto alla 991 Carrera 4 e caratterizzata dal tradizionale spoiler posteriore fisso e dalle prese d’aria sui parafanghi posteriori per convogliare aria agli intercooler delle turbine.

Non sono ancora noti i dettagli sulle caratteristiche del propulsore (si suppone 3.8 litri) ma è quasi certo che il boxer 6 cilindri con due turbocompressori fornirà 525 Cv di potenza massima.

La trasmissione, rigorosamente con trazione integrale, potrà contare anche sulla presenza delle 4 ruote sterzanti (optional).

Tra le caratteristiche più interessanti vi sono alcuni elementi di “aerodinamica attiva“. Imitando, la Pagani Huayra, debutteranno gli spoiler ad incidenza variabile in funzione della velocità e del tipo di profilo aerodinamico richiesto (più “filante” in accelerazione, più “incisivo” in frenata”).

Prezzo: circa 170.000 euro.

PORSCHE 991 TURBO S
C’è posto anche per una versione Turbo ancora più sportiva.

La Turbo S dovrebbe avere 550 Cv di potenza associata unicamente al cambio a doppia frizione PDK. Il prezzo dovrebbe essere di circa 190.000 euro.

In passato questa versione aveva connotati molto più speciali rispetto a oggi in cui si tratta solo di una 911 Turbo con una manciata di cavalli in più.

A metà Anni 80 la versione “S” della Turbo faceva parte del reparto ordinazioni Speciali, creato per soddisfare i desideri “su misura” della clientela. Le modifiche iniziavano innanzitutto dal codice di identificazione del motore: il boxer 6 cilindri di 3,3 litri con unico turbo KKK, siglato 930/66, veniva trasformato in 930/66 S e forniva 330 Cv in luogo dei 300 di serie.

Esteticamente si riconosceva per i 4 scarichi posteriori e poteva essere affiancato a una serie di modifiche di carrozzeria più o meno vistose.

All’estremo, la 911 Turbo S poteva essere trasformata in “Flatnose” (o “Flachbau“) con muso “appiattito” da fari a scomparsa tipo 935, ruote BBS, minigonne, prese d’aria sui fianchi posteriori e ala posteriore maggiorata.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.