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WAITING FOR THE UNVEILING. UN’ALTRA CHICCHA CHE IL BOOT 2007 DI DUSSELDORF CI HA REGALATO E’ IL PROGETTO RIVA 56’. QUEST’OPEN, GIA’ IN PRODUZIONE NEL CANTIERE DI SARNICO, DEBUTTERA’ A PRIMAVERA INOLTRATA.

Il salone nautico di Düsseldorf è stata l’occasione perfetta per svelare in anteprima il progetto Riva 56, open che si affiancherà ai modelli Rivamare e Aquariva Super. Quest’open, già in costruzione a Sarnico e la cui prima unità sarà in shark grey, vuole essere sinonimo di eleganza e sportività.

Per la maggior parte delle persone vale il binomio barca = soldi; un concetto che, nonostante possa vantare una certa verità, risulta essere riduttivo. Andare in barca significa poter domare le onde, scivolare sulla superficie di un mare dai mille segreti e dai molteplici volti; un oceano da scoprire, da amare, da rispettare e da comprendere in modo che non ci possa cogliere impreparati nei suoi “momenti no”.

Il nuovo Riva 56′, nato dalla più che consolidata collaborazione con Officina Italiana Design, vanta uno scafo nuovo con un parabrezza unico e oblò incollati a filo.

A bordo, rispettando la tradizione Riva, si è fatto un ampio uso di legno: teak naturale per l’esterno e mogano lucido per gli ambienti interni.

Sotto al roll bar, che oltre a definire il profilo della barca funge da supporto alle antenne degli apparecchi elettronici, vi è un divano fronte marcia che, unitamente un tavolo in teak, crea una piacevole zona dedicata alla convivialità. Completa il tutto una dormeuse leggermente rialzata e visibile verso prua.

A estrema poppa è previsto un ampio prendisole che conduce alla lounge di coperta. Oltre alla cabina armatoriale collocata a centro barca, sono state predisposte una cabina Vip a estrema prua e una cabina per l’equipaggio con accesso indipendente da un portello sul pozzetto.

La cucina, che può contare sulla luminosità naturale grazie al tambuccio in cristallo, è strategicamente rivestita con specchi in modo da far sembrare gli spazi più ampi.

Al bimini elettroidraulico, utile sia per ripararsi dalla pioggia sia dal troppo sole, è possibile prevedere delle coperture laterali trasparenti.

La zona di poppa dispone di un garage chiuso da un portellone in fibra di carbonio e in grado di accogliere un tender Williams 325. Da evidenziare, sempre a poppa, la movimentazione della spiaggetta che presenta una novità che riguarda gli scalini di sinistra che, scendendo verso il basso insieme alla spiaggetta, si immergono in parte sott’acqua rivelando al contempo altri scalini a scafo. In questo modo è possibile risalire sul pozzetto senza dover optare per la scaletta di acciaio che comunque resta a disposizione.

MOTORIZZAZIONE E PRESTAZIONI

Il Riva 56, sul quale sarà possibile montare uno stabilizzatore Seakeeper per minimizzare il rollio in mare apertoe all’ancora, potrà essere equipaggiato con due motori MAN da 1.000 Cv o da 1.200 Cv. In entrambi i casi con propulsione V-Drive.

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Nata e cresciuta a Milano, dopo gli studi linguistici ha maturato numerose esperienze nei settori della moda e dell’editoria. La passione per i viaggi, per il bello e per tutto ciò che rende speciale l'universo del "bien vivre", l’hanno portata a trasformarsi in una deliziosa e tagliente “penna” dal tocco creativamente poetico nel mondo della Dolce Vita, degli orologi meccanici e delle auto.