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ACCELERAZIONE SENZA SEGRETI. IL PRIMO OROLOGIO MECCANICO IN GRADO DI MISURARE IL VALORE “g” DELL’ACCELERAZIONE.

Richard Mille ha da sempre trovato ispirazione nel mondo delle corse per i suoi orologi. Le casse, i meccanismi, le sofisticazioni, i materiali e il design degli orologi Richard Mille sono un omaggio alle auto da corsa.

Mancava un ambito in cui Richard Mille non aveva ancora espresso il suo genio: la sicurezza stradale. Ha così deciso, in collaborazione con un amico di vecchia data, Jean Todt, di creare un orologio in grado di offrire una soluzione tangibile al problema della sicurezza stradale.

E’ così nato l’RM 036 Jean Todt Limited Edition, un segnatempo meccanico dotato di un dispositivo in grado di misurare le conseguenze sul corpo umano di una rapida decelerazione.

All’interno di una classica cassa in titanio di forma tonneau è installato il calibro RM 036, meccanico a carica manuale, dotato di modulo tourbillon a ore 6 e, alle ore 12, il sensore G.

Si tratta di un meccanismo sviluppato da Renaud Papi in esclusiva per Richard Mille. E’ composto 50 componenti e misura il numero di G a cui è sottoposto l’indossatore. Una lancetta si muove lungo un arco con un percorso colorato a seconda della il livello della decelerazione: innocua (area verde), forte (area arancione), pericolosa (area rossa).

La misurazione è istantanea, dopodiché l’indicatore può essere azzerato con un pulsante a ore 9.

Edizione limitata a 15 esemplari.