Condividi

STESSA SPIAGGIA STESSO MARE. CITROEN SCEGLIE LA MEGALOPOLI CINESE PER IL LANCIO DELLA NUOVA C5 AIRCROSS, PRODOTTO DESTINATO AD INVADERE IL MONDO (NEL 2018). SE PERDE UN PO DI SPORTIVITÀ DALLA CONCEPT ORIGINALE, GUADAGNA SICURAMENTE COMFORT E SOLUZIONI TECNICHE DA FAR INVIDIA AI CONCORRENTI (QASHQAI SU TUTTI).

Il SUV di medie dimensioni della casa del doppio Chevron si inserirà in un segmento importante a livello europeo, dove contendenti quali Peugeot 3008 (con cui condivide il pianale), Hyundai Tucson e Renault Kadjar stanno vendendo bene da anni. Senza contare il “re” Qashqai di Nissan ovviamente.

Se l’esordio reale è ancora lontano (fine 2017 per il mercato cinese, ultimo trimestre 2018 in Europa), la casa francese stuzzica i concorrenti con vari contenuti di assoluto rilievo e l’esordio di soluzioni tecniche inedite: si parte con l’ibrido con batterie ricaricabili per arrivare alle nuove sospensioni Progressive Hydraulic Cushions, che promettono un maggior livello di confort rispetto a quelle convenzionali (una coppia di fermi idraulici lavorano separatamente nelle fasi di rimbalzo e compressione e migliorano la risposta dell’auto sulle asperità).

E sono sicuramente il comfort e la richiesta di spazio i due fattori che spingono l’acquirente verso un prodotto del genere: entrambi sono ampiamente soddisfatti grazie a dimensioni importanti (4,5 m di lunghezza, 1,84 m di altezza e 482 litri di capienza, aumentabili grazie ad una maniglia per il frazionamento del divano posteriore), sposando comunque le ultime linee guida stilistiche della casa transalpina e combinando un look muscoloso e dinamico con linee avvolgenti e rassicuranti.

La C5 Aircross è progettata per ospitare 5 persone con relativi bagagli e risulta essere una delle più spaziose nella sua categoria, oltre che completa e attenta ai passeggeri grazie ai sedili imbottiti con funzione massaggio, il sistema Clean Cabin (per controllare la qualità dell’aria filtrata nell’abitacolo), il vano refrigerato sotto il poggiabraccio centrale anteriore e portalattine sia davanti che dietro.

La consolle centrale di ampie dimensioni incorpora uno schermo touch ad alta definizione da 8 pollici con cui è possibile controllare le funzioni del sistema di infotainment. Il quadro strumenti è invece rappresentato da un ampio display TFT da 12,3 pollici che riporta tutte le funzioni principali relative alla guida e all’intrattenimento, ma non mancano i sistemi elettronici di ausilio alla guida quali Active Safety Brake, Active Lane Departure Warning e Adaptive Cruise Control con funzione di stop e ripartenza, Grip Control e assistente di discesa, telecamera di parcheggio a 360°.

Nessun cenno particolare alle propulsioni previste, se non la presenza a listino di una versione a trazione integrale ibrida con batterie ricaricabili, dotata dello stesso motore già visto sulla DS7 Crossback, ovvero composto da un benzina a cui si aggiunge un motore elettrico, collocato sull’assale posteriore, che dà origine alla trazione integrale e rende l’auto elettrica per un massimo di 60 chilometri (generando un totale di 300 CV complessivi).