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SEMPRE PIU’ GRANDE, SEMPRE PIU’ POTENTE. DELLA “PICCOLA” MINI RESTA ORMAI MOLTO POCO: L’ANTICA UTILITARIA INGLESE MICROSCOPICA NATA NEL 1959 SI E’ TRASFORMATA E ADATTATA AL MERCATO – SOPRATTUTTO NELL’ERA BMW – COME NESSUN’ALTRA AUTOMOBILE. LA NUOVA COUNTRYMAN JOHN COOPER WORKS E’ ORMAI UN CROSSOVER “QUASI” MEDIO, CON TANTA POTENZA, SICUREZZA E QUALITA’. 0-100 IN 6″5. PRESENTAZIONE UFFICIALE A SHANGHAI 2017.

La versione John Cooper Works della nuova Mini Countryman è la versione top di gamma dell’intera famiglia di modelli, con caratteristiche meccaniche e di dotazione tagliate su misura per chi ricerca nella nuova Mini by BMW le aspettative più elevate e sofisticate in termini di immagine, dimensioni, performance e dotazioni.

Si esprime con una lunghezza di 4.299 millimetri, una larghezza di 1.822 millimetri e un’altezza di 1.557 millimetri. Gli esterni sono caratterizzati dal kit di aerodinamica John Cooper Works con calandra anteriore esagonale, prese d’aria maggiorate, mancorrenti sul tetto e spoiler posteriore, cornici degli indicatori laterali a nido d’ape. L’abitacolo comprende, di serie, sedili sportivi John Cooper Works, volante sportivo, cielo del tetto in colore antracite. L’abitabilità, grazie all’aumento dimensionale della nuova generazione della Mini Countryman, è ora quella di una vera 5 posti (con divanetto posteriore regolabile in lunghezza e con un’escursione longitudinale fino a 13 cm e schienale posteriore inclinabile e ribaltabile nel rapporto 40 : 20 : 40 (il bagagliaio ha capienza variabile da 450 a 1.390 litri).

TECNICA

Il nuovo modello monta il 4 cilindri di 2 litri (anteriore-trasversale) dotato di turbocompressore twinscroll (con pressione di sovralimentazione fino a 2,2 bar, maggiorata rispetto al modello precedente) integrato nel collettore di scarico costruito in getto di acciaio, iniezione diretta di benzina, comando valvola variabile VALVETRONIC e variatore di fase degli alberi a camme (Doppio VANOS). Questo motore fornisce 231 Cv (170 kW) tra 5.000 e 6.000 giri e 350 Nm di coppia massima tra 1.450 e 4.500 giri. E’ inoltre dotato di sistema di scarico sportivo con sonorità adeguata alla circostanza.

La trasmissione prevede la trazione integrale ALL4 (che dialoga costantemente con il DSC – Dynamic Stability Control): “lavora”, in condizioni normali, come una pura trazione anteriore, con la trazione posteriore pronta a entrare in azione alla minima necessità. La dinamica di marcia è inoltre gestita dal Dynamic Traction Control (DTC), dall’Electronic Differential Lock Control (EDLC) e dal Performance Control. Il sistema si integra con il cambio meccanico a 6 rapporti o l’automatico Steptronic con 8 marce e funzione Launch Control.

L’allestimento si completa con impianto frenante potenziato fornito dalla Brembo e ruote in lega da 18″ (in alternativa a componenti da 19″ offerti come optional).

PRESTAZIONI

La presenza del sistema MINI Driving Modes consente di configurare la vettura secondo le esigenze del guidatore variando tra opzioni SPORT, MID e GREEN (in quest’ultima configurazione, se equipaggiata con cambio automatico, tra 50 e 160 km/h viene operato il distacco della trasmissione in rilascio per ridurre il consumo)

La Mini John Cooper Works Countryman dichiara 6″5 sullo 0-100, quasi 1 secondo in meno sulla versione Cooper S, e velocità massima di 234 km/h. Il consumo medio è di 7,4 l/100 km, con un valore medio di emissione di 169 g/km di Co2.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.