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FERMI COSì, NON TOCCATE NIENTE! SUZUKI ANNUNCIA CON 2 PROTOTIPI GRANDI MANOVRE SUL MERCATO EUROPEO. MENTRE LA IK.2 ACCUSA UNO STILE UN PO’ ANONIMO, LA IM.4 E’ UNA PICCOLA SORPRESA: HA UNO STILE ALQUANTO INTRIGANTE E UNA PERSONALITA’ DECISAMENTE ACCATTIVANTE. PER ENTRAMBE UNA NUOVA PIATTAFORMA E NUOVI MOTORI.

Suzuki proporrà entro breve una serie di nuove proposte per il segmento delle vetture compatte. La strategia di ampliamento della gamma viene annunciata a Ginevra con 2 nuove concept. Entrambe sono state sviluppate su una nuova piattaforma modulare che, in futuro sarà l’ossatura di base di tutta la produzione Suzuki. La nuova infrastruttura è stata pensata per essere leggera ma molto rigida, con prestazioni elevate nell’ambito dell’indice NVH (NoiseVibrationHarshness).

Suzuki iK.2. Il progetto nasce dalla filosofia “Harmonized Force”, armonia, in una sola auto, di più elementi. E’ lunga 402 cm e con un passo di 252 cm, verrà proposta in aggiunta alla Swift ma con ambizioni maggiori per quanto concerne l’offerta di spazio e soluzioni orientate alla versatilità d’utilizzo.

Suzuki iM.4. Ideata secondo il principio “Shape the Inspiration”, si posizionerà al fianco della Jimny, l’erede della Samurai, con velleità di piccolo crossover. E’ lunga 369 cm, larga 170 cm e alta 156. E’ equipaggiata con un piccolo motore 1.2 Dualjet abbinato alla trazione integrale e al sistema SHVS (Smart Hybrid Vehicle Suzuki) di recupero del’energia in frenata.

Per tutte e due è prevista l’implementazione della nuova Suzuki Green Technology, che il brand annuncia proprio al Salone: si tratta di una nuova famiglia di motori turbo con iniezione diretta con un sistema “micro-ibrido” e dispositivo di recupero di energia per incrementare ancora di più l’efficienza di funzionamento.

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Gli Speciali di 0-100.it: Salone di Ginevra 2015

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.