Condividi

LA CARICA DEGLI OTTOMILA. UNO SCHIAFFO ALLA MISERIA IN TEMPI DI CRISI. UNA LINGUACCIA ALLE CARRETTATE DI EURI PER AVERE UNA “EUROPEA” DA 300 ORARI CHE SI SVALUTA IN UNO SCHIOCCO DI DITA.

“SRT” (prima Dodge, poi Chrysler) ci stressa ancora ricordandoci (di questi tempi la gente può dimostrare forte sordità) che sono ufficialmente iniziati gli ordini per la nuova Viper SRT.

Come già scritto da 0-100 lo scorso settembre, il prezzo è di 97.350 dollari (circa 76.000 euro) per la SRT Viper e di 120.395 dollari (93.700 euro) per la SRT Viper GTS.

PRESTAZIONI UFFICIALI
Una novità vera, il comunicato ufficiale, finalmente, ce la racconta. SRT, infatti, dichiara le prestazioni della nuova Viper: 0-100 in meno di 3″, velocità massima di 206 miglia orarie (331 km/h).

In rapporto al prezzo è decisamente un dato interessante se parametrato con la cifra che è necessario spendere per marchi come Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston o Bentley, tutte abbondantemente oltre i 100.000.

VECCHIO MOTORE
La supercar americana è “quasi tutta” nuova: l’unico componente riciclato dalla precedente versione 2010 è il motore, il 10 cilindri a V da 8,4 litri con albero a camme centrale e due valvole per cilindro. Questa sottospecie di motore da camion produce 640 Cv e 814 Nm di coppia massima.

SRT, tuttavia, ci tiene a precisare che è più leggero di 11 “grassi” chili con alcuni miglioramenti (condotti di aspirazione in fibra di carbonio, pistoni forgiati, valvole al sodio, nuovo catalizzatore e frizione in alluminio).

La trasmissione si avvale di cambio Tremec TR6060, manuale meccanico a 6 marce, un’altra eredità della precedente Viper. Ma in questo caso i rapporti  sono stati accorciati, come anche il leveraggio.

NUOVA MECCANICA
La SRT Viper 2013 è molto più convincente dal punto di vista della meccanica. E’ stata rivista anche la scocca, ora più rigida (rigidità torsionale aumentata del 50%) grazie all’inserimento di elementi strutturali in alluminio o magnesio. La carrozzeria è per gran parte in fibra di carbonio (cofani e tetto) con le porte in alluminio.

Finalmente, inoltre, sono di serie il Controllo di trazione e il controllo di stabilità ESP che lavora di concerto con l’ABS. Inoltre, sulla Viper GTS, SRT “regala” il controllo elettronico delle sospensioni Bilstein DampTronic Select, che consente di variare il molleggio e lo smorzamento su due settaggi (normale e pista).

L’impianto freni si avvale di componenti Brembo: dischi da 355 mm di diametro e 32 di spessore con pinze a 4 pistoncini.

TRACK PACKAGE
E’ disponibile un pack di accessori che preparano la nuova Viper per le domeniche in pista: dischi freno StopTech, ruote Sidewinder II alleggerite, pneumatici Pirelli P-Zero Corsa, 25 kg in meno sul peso complessivo, Bilstein DampTronic Select di serie.

MAGGIORE COMFORT
L’abitacolo è stato aggiornato per offrire maggiore comfort e qualità percepita. I sedili sportivi Sabelt hanno una maggiore escursione in lunghezza e, per la prima volta su una Viper, la regolazione in altezza (elettrica sulla Viper GTS).

Debutta una nuova strumentazione digitale personalizzabile, un grande schermo al centro della plancia con numerose informazioni e, nella versione più “ricca”, navigatore satellitare con bluetooth. Tra gli accessori è disponibile un potente impianto stereo dell’ Harman Kardon.

La Viper propone 6 colorazioni base (Adrenaline Red, Venom Black, Bright White, Gunmetal Pearl, Race Yellow and Shadow Blue Pearl) che possono essere personalizzate con l’aggiunta di bande longitudinali in differenti colori.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.
  • Giovanni Lori

    Mi piace mille volte di più della versione precedente! Certo con quel motore è un assurdo

  • Alessandro Raccaro

    spettacolare, niente da dire. l’aggiornamento by Ferrari si fa sentire 🙂