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E’ sempre lei. Ma è molto più evoluta. La SRT Viper 2013, quinta generazione della muscolosa e sportiva supercar americana, è migliore nella tecnologia e nell’ergonomia.

La prima grande novità sta nel marchio. la Viper è, da oggi, marchiata SRT, Street and Racing Technology, una nuova azienda del Gruppo Chrysler. Il nuovo management guidato da Ralph Gilles, Presidente e CEO di SRT, non si è posto solo l’obbiettivo di continuare a produrre l’iconica Viper ma anche una supercar apprezzata in tutto il mondo.

Prodotta a Detroit nello stabilimento di  Conner Avenue, la “nursery” delle Viper dal 1995, la Viper 2013 è proposta in due versioni: SRT Viper e SRT Viper GTS.

Carrozzeria
La nuova Viper ha cofano, tetto, estrattore e fascione posteriore che circonda i fari in fibra di carbonio. Le portiere sono in alluminio. La nuova carrozzeria è più leggera e più efficiente e mantiene il suo layout: muso molto lungo, abitacolo arretrato, coda compatta, doppia gobba sul tetto. Ci sono nuove luci bi-Xeno anteriori con fari, anteriori e posteriori, a led

Motore
Il 10 cilindri anteriore-centrale, da 8,4 litri di cilindrata presenta nuovi condotti di aspirazione con flusso ad alte prestazioni, nuovi pistoni, nuove valvole al sodio, frizione in alluminio, nuovo impianto di scarico che riduce la contropressione. La potenza massima è di 640 Cv e il picco di coppia è pari a 813 Nm, il valore più alto mai raggiunto da un motore per auto stradale.

il cambio meccanico a 6 marce Tremec TR6060 presenta innesti più corti e rapporti accorciati. Il rapporto finale è stato accorciato da 3,55 a 3,07.

Telaio
Come noto la Viper è una delle pochissime vetture al mondo con telaio meccanizzato (anche eliminando la carrozzeria, l’auto è marciante) al contrario della maggior parte dei marchi, che realizzano auto con carrozzeria autoportante. La scocca della Viper ha una rigidità torsionale aumentata del 50%. Anteriormente ci sono due bracci in alluminio a X sopra il motore e collegati alle sospensioni anteriori. Nel paraurti anteriori è presente una nuova barra di alluminio che diminuisce le masse non sospese.

Strutturalmente, molte aree della scocca sono state rielaborate, riducendo lo spessore in alcuni punti e incrementando in altri. Complessivamente, la scocca della Viper 2013 pesa 37 kg in meno del modello precedente.

Sulle sospensioni posteriori sono state apportate modifiche che hanno migliorato la convergenza e, di conseguenza, la stabilitò. Ora tutto il comparto sospensivo dispone di un controllo elettronicoBilstein DampTronic Select, con due configurazioni, per la strada o per la pista (di serie sulla GTS).

L’impianto frenante, fornito dalla Brembo, consta di dischi da 355 mm di diametro e 32 mm di spessore con pinze in alluminio a 4 pistoni, davanti e dietro.

Abitacolo
L’abitacolo della Viper 2013 è stato ripensato per offrire maggiore comfort ed ergonomia: ci sono nuovi sedili Sabelt con struttura mista di Kevlar/fibra di vetro. La seduta è più bassa di 20 mm, i sedili hanno un’escursione longitudinale maggiorata di 90 mm e sono, per la prima volta nella storia della Viper, regolabili anche in altezza (40 mm; elettrico (di serie sulla GTS).

La strumentazione è tutta nuova: abbina il tachimetro analogico con una nuova porzione digitale personalizzabile a seconda delle informazioni che il pilota desidera avere sott’occhio. Al centro della plancia è sistemato uno schermo da 8″4 pollici, parte del sistema Uconnect® Access. E’ offerto in due versioni, RA3 e RA4 e fornisce una vasta quantità di informazioni: impianto audio (in abbinamento con impianto Harman Kardon), computer di bordo, navigatore satellitare.

Ritorno alle corse e ai videogiochi
La nuova Viper torna alle competizioni. Parteciperà, infatti, alla stagione 2012 della American Le Mans Series con due esemplari guidati da Dominik Farnbacher, Marc Goossens, Ryan Hunter-Reay e Kuno Wittmer.
Per i fan più incalliti, infine, la nuova SRT Viper 2013 sarà disponibile anche su Forza Motorsport 4.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.