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08/01/14, AGGIORNAMENTO: IL GOVERNO SMENTISCE.

Dopo le numerose indiscrezioni circolate ieri sulla notizia, è arrivata la smentita del Governo. Fonti del Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno precisato nella serata di ieri che non è allo studio alcuna soluzione per eliminare il superbollo che grava sulle automobili con più di 185 kW (250 Cv).

La notizia, riportata dall’ADNKronos aveva anche parlato di un imminente incontro tra il Governo e rappresentanti del settore auto per aprire un tavolo di confronto sulla questione. Anche in questo caso, si precisa, non è prevista alcuna iniziativa.

L’abolizione della super-tassa, quindi, resta confinata, almeno per ora, all’inconsistente rango di semplice proposta che potrebbe rilanciare il settore auto in Italia.

SUPERBOLLO CHI?!? DALL’INTRODUZIONE DEL SUPERBOLLO AUTO CON IL GOVERNO BERLUSCONI, E IL SUO INASPRIMENTO CON IL DECRETO SALVA ITALIA DI MARIO MONTI, IL MERCATO DELLE AUTO SPORTIVE E DI LUSSO E’ STATO COMPLETAMENTE RASO AL SUOLO: PIOGGIA DI VENDITE, CROLLO VERTICALE DEGLI ACQUISTI. LA NORMA, TRA L’ALTRO, E’ STATA AGGIRATA DA FURBI CONTRATTI DI LEASING CON L’ESTERO CHE HANNO PORTATO ALLA PROLIFERAZIONE DI AUTO CON TARGA TEDESCA O DELL’EST. ORA IL GOVERNO SEMBRA DISPONIBILE A TOGLIERLO. LA SITUAZIONE SEMBRA ESSERSI SBLOCCATA DOPO LE DIMISSIONI DEL VICEMINISTRO FASSINA (SANTO SUBITO!) ALL’INDOMANI DELLO SCONTRO CON MATTEO RENZI (“FASSINA CHI?”).

Secondo fonti dell’ADNKronos sono in corso “serie” valutazioni per la eliminazione del superbollo auto che dal 1 gennaio 2012 flagella il mercato italiano.

Già lo scorso settembre il viceministro dell’Economia Luigi Casero aveva palesemente affermato che il superbollo “è stato sbagliato metterlo e costa pochissimo toglierlo” e che “il settore dell’auto è trainante, per cui è fondamentale un’azione di sostegno“.

Ora il Governo sarebbe pronto a eliminare la tassa. A riprova sembra che la prossima settimana sia previsto un incontro con esponenti del settore auto.

La novità, secondo i meglio informati è una diretta conseguenza delle dimissioni del Viceministro dell’Economia Stefano Fassina (fortemente contrario all’abolizione del superbollo) dopo lo scontro con il Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi.

LE TARIFFE ATTUALI

La normativa entrata in vigore a fine 2011 con il Decreto Salva Italia varato dal Governo Monti prevede che dal 1 gennaio 2012 le vetture con una potenza di oltre 185 kW (250 Cv) debbano pagare:

– Auto fino a 5 anni dalla prima immatricolazione: 20 euro ogni kW aggiuntivo oltre i 185 kW (250 Cv)
– Auto da 5 a 10 anni dalla prima immatricolazione: 12 euro ogni kW aggiuntivo oltre 185 kW
– Auto da 10 a 15 anni dalla prima immatricolazione: 6 euro ogni kW aggiuntivo
– Auto oltre 15 anni: 3 euro ogni kW aggiuntivo.

LEASING ESTERO: ELUSIONE FISCALE

Fatta la legge trovato l’inganno, recita un vecchio adagio. E, infatti, l’applicazione della normativa ha portato a uno strano proliferare, nei mesi successivi alla nascita del Superbollo, di automobili di grossa cilindrata con targa tedesca o dell’EST.

Molti italiani, infatti, decisi a non togliersi lo sfizio di un’auto sportiva o di lusso, hanno sottoscritto contratti noleggio o di leasing con società estere (Germania o Repubblica Ceca) che ha permesso loro di aggirare il superbollo stesso, il pagamento di multe (difficili da riscuotere), i calcoli del reddito.

In realtà si tratta di pratiche che, in molti casi, arrivano a configurarsi come una vera e propria evasione fiscale.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.