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SE NON VEDO NELLE SUE MANI IL SEGNO DEI CHIODI… STANDO ALLE STESSE DICHIARAZIONI DEL SUO PRESIDENTE, LA CISITALIA STAREBBE RIMETTERSI A PRODURRE AUTOMOBILI E OFFRIRE UN POSTO DI LAVORO A DIVERSE CENTINAIA DI LAVORATORI. INIZIATIVA LODEVOLE E CHE FAREBBE BENE ALLA NOSTRA DISASTRATA TRADIZIONE AUTOMOBILISTICA. MA NEGLI ANNUNCI ANCORA NON SI PARLA DI QUALI MODELLI E IN CHE TEMPI.

La Cisitalia sta per rinascere, geograficamente entro i confini Italiani, politicamente all’ombra del Monte Titano, nella Repubblica di San Marino. La piccola factory italiana, nata nel 1946 su iniziativa di Piero Dusio, ex giocatore di calcio della Juventus negli Anni 20, ex pilota gentleman negli Anni 30, è oggi uno dei marchi più ambiti del collezionismo (la 202, Coupé o Spider, è tra i gioielli più ricercati nel mondo delle auto storiche).

La notizia arriva dallo stesso proprietario del marchio, l’architetto argentino Alberto Díaz Lima. Nei giorni della Mille Miglia e a numerosi media locali della piccola Repubblica, il Presidente di Cisitalia Automobili ha annunciato che il marchio ha avviato le operazioni necessarie al ritorno sul mercato. Lima ha infatti parlato di una attiva collaborazione con il Governo locale: “Noi abbiamo firmato un accordo con il governo di San Marino per 14 progetti diversi da sviluppare in questo paese – ha dichiarato Alberto Diaz Lima -. La nostra azienda in pochi anni dovrebbe impiegare tra i i 400 e 600 posti di lavoro per i sammarinesi (…)

Il progetto prevede l’apertura di un nuovo stabilimento a San Marino, con 4 – 600 nuovi posti di lavoro.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.