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Parliamo di una delle aziende di orologeria meccanica più vecchie della storia. Dal 1773 a oggi Urban Jürgensen non ha mai interrotto l’attività ma ha sempre perseguito la massima qualità e l’individualismo. Nel 2003, infatti, è iniziata la progettazione di un nuovo movimento totalmente progettato e realizzato in casa.

Questo calibro, nelle intenzioni del maestro orologiaio Kari Voutilainen e del progettista Jean-François Mojon, avrebbe dovuto rappresentare un ponte tra la tradizione della manifattura (famosa nella storia per la produzione di strumenti di estrema precisione ) e il valore dell’orologeria meccanica contemporanea.

Il risultato è il calibro P8, presentato nel 2011.  il Cronometro P8 con scappamento “à détente” e certificazione di cronometro rilasciata dal C.O.S.C. svizzero realizza risultati cronometrici superiori del 40% alla media.

Il P8 Automatique è il primo modello di una grande famiglia di complicazioni integrate al P8 di UJS. Equipaggiato con il calibro UJS.P8-Réf11-CA è caratterizzato dal doppio bariletto, dallo scappamento “à détente” ruotato, dal ponte del bariletto specifico che integra il modulo automatico e dalla massa in oro (18 carati).

La cassa, di 42 mm di diametro, può essere in platino o in oro rosa. Il quadrante, in argento massiccio guilloché lavorato a mano, indici a numeri Breguet, piccoli secondi al 6, indicatore della riserva di carica a ore 12.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.