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La casa d’aste Barrett Jackson organizza per i giorni vicini al prossimo weekend di Pasqua (5-7 aprile), a Palm Beach, una vendita all’incanto, alla quale parteciperà una delle Corvette più mostruose di sempre.

Mr. Duntov desiderava una Corvette con motore posteriore. Si è rivolto al designer Kip Wasenko che, partendo da una Corvette C2 del 1962, ha creato una delle più folli custom su base Corvette che abbiano mai preso forma.

La V7 Twin Turbo ha della vettura originale solo una carrozzeria similare. Il telaio è una solida struttura in tubi d’acciaio con due grandi longheroni alla base della scocca.

Il progetto è stato re-ingegnerizzato e ora il motore è dietro i sedili, visibile attraverso il lunotto. L’8 cilindri Corvette LS è stato sovralimentato con due turbocompressori e sul banco dinamometrico è arrivato a sprigionare 1.000 Cv e oltre 1.200 Nm di coppia massima, un potenziale prestazionale che, secondo il costruttore della V7 Twin Turbo, agevolano un tempo inferiore a 3 secondi sullo 0-100.

Penske Racing ha lavorato sull’assetto, Mendeola sul cambio (un robusto meccanico a 4 marce con paddle al volante, in blocco con il differenziale posteriore), Baer sui freni (giganteschi dischi forati con pinze a 6 pompanti); HRE ha fornito le ruote, Michelin i pneumatici.

L’abitacolo è stato fornito di sedili a guscio Cobra e strumentazione adatta al monitoraggio di una meccanica molto vicina a quella di un dragster. Naturalmente l’impianto audio è stato eliminato.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.