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ALEA IACTA EST. INTERMEETING, ORGANIZZATORE DI AUTOMOTODEPOCA 2015, LANCIA VERONA LEGEND CARS, LA MOSTRA CHE PUNTA A DIVENTARE IL RIFERIMENTO ESTIVO PER IL SETTORE. LA CONCORRENZA E’ TANTA E GIA’ TITOLATA (MILANO AUTOCLASSICA, AUTOMOTORETRO’ A TORINO E NUMEROSI EVENTI IN GIRO PER LO STIVALE) MA LA FORMULA, HA DIMOSTRATO L’EVENTO DI PADOVA, E’ VINCENTE. PRESENTI LE CASE UFFICIALI (VOLVO, INFINITI, TESLA, ASTON MARTIN E PORSCHE), ALCUNI GIOIELLI DALLA COLLEZIONE SCHLUMPF, NUMEROSI CLUB (PER LA MAGGIOR PARTE REGIONALI), RICAMBISTI E COMMERCIANTI.

Seguendo la scia del successo di Automotodepoca, Intermeeting scandirà, di qui in futuro, il ritmo semestrale dei migliori appuntamenti fieristici per l’auto da collezione. L’evento è andato in scena in un periodo sfortunato per alcuni eventi concomitanti e, certamente, l’affluenza di pubblico ne ha risentito.

Ma, va puntualizzato, Verona Legend Cars 2015 è stata un “numero 0“, un appuntamento per “scaldare i motori” e presentarsi, l’anno prossimo, ancora più agguerriti.

I numeri ci sono stati: 300 espositori, 2 mila auto e 5 padiglioni occupati. Presenti ufficialmente l’ASI, l’ACI (entrambi con numerosi appuntamenti di grande interesse), il Registro FIAT, i Registri ufficiali Porsche, il Club Traction Avant, il Museo Schlumpf di Mulhouse e una piccola rappresentanza di marchi automobilistici ufficiali che hanno abbinato, alle nuove proposte, alcune vetture storiche di gusto sopraffino (come la Porsche 904 Carrera GTS affiancata alla Cayman GT4, “quella” che molti definiscono la “definitiva”).

ALCUNI GIOIELLI

La rassegna veronese ci ha deliziati con alcuni mostri sacri: una delle pochissime (si dice ne sopravvivano 6), Alfa Romeo 6C 2300 Touring Berlinetta, l’Alfa Romeo 8C 2900 “Botticella” del 1936, quattro Bugatti provenienti dalla collezione Schlumpf di Mulhouse (e tra essi il prototipo della Type 252 e la Type 45 con 16 cilindri a “U”, una Maserati A6 GCS/53). E poi ancora Mercedes 300 SL Gullwing (con targa originale di Catania), Ferrari Daytona, numerose automobili di Zagato, una Fiat 1500 con carrozzeria Bertone, il prototipo (sempre di Bertone) dell’Alfa Romeo Giulietta Spider, una Cisitalia 202 Spider Mille Miglia e una Stanguellini 750 Coupé con carrozzeria Motto che ha partecipato alla Mille Miglia del 1953.

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She was born and raised in Milan, after studying linguistics she gained several experiences in the fashion and publishing industry. The passion for travels, beauty and for everything that makes the universe of the "bien vivre" special, turned her into a delicious and sharp "pen" from the creatively poetic touch in the world of Dolce Vita, mechanical watches and cars.