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PUBBLICITA’ PROGRESSO. 1 MINUTO E 25 SECONDI DI PURA ADRENALINA CON IMMAGINI FORTI E AUDIO STRAORDINARIO DELL’ASTON MARTIN VULCAN. QUESTI SONO GLI SPOT CHE VORREMMO VEDERE IN TV, A PRESCINDERE DALL’ESCLUSIVITA’ E DAL PREZZO. DEL RESTO SOGNARE E’ LECITO E FARLO IN GRANDE PUO’ ESSERE DI STIMOLO VERSO ALTI TRAGUARDI.

Aston Martin ha rilasciato un cortometraggio che illustra l’Aston Martin Vulcan, il modello più esclusivo della sua storia, una track-car nuda e cruda unicamente per la pista. La Vulcan è ripresa nel suo terreno ideale, la pista, circondata da un esercito di tecnici premurosi al servizio del cliente-proprietario, un gentleman-driver di ultima generazione che, quando non impegnato in qualche campionato automobilistico o con qualche importante affare in giro per il mondo, adora concedersi un privatissimo divertimento individuale in pista.

La risposta alla Ferrari FXX-K e alla McLaren P1 GTR (ma anche alle Ferrari FXX e 599XX, alla Pagani Zonda R, alla Maserati MC12 Versione Corse, all’Alfa Romeo TZ3 Corsa Zagato) è la summa tecnologica dell’expertise Aston nelle  corse, sviluppato per la nicchia di clienti più “alto-spendente” del mercato di un’auto nuova.

La Vulcan, tirata in soli 24 esemplari, è motorizzata con un 12 cilindri a V di 7 litri (posizione anteriore -centrale, alimentazione atmosferica) per oltre 800 Cv, alloggiato in un telaio monoscocca “misto” in fibra di carbonio e alluminio. Pesa circa 1.350 chili.

Aston Martin chiede oltre 2 milioni di euro per un esemplare ma questo, naturalmente, dà accesso a un programma sportivo ad altissimo valore aggiunto per il cliente, al quale vengono schiuse le porte di un microuniverso fantastico: la guida in pista in totale assistenza da parte della Casa Madre.

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