Condividi

TEMPESTA ELETTRICA. SI APRONO UFFICIALMENTE I GIOCHI NELLA NICCHIA DELLA TESLA MODEL S. DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA THUNDER POWER SEDAN AL SALONE DI FRANCOFORTE DELLO SCORSO SETTEMBRE, ECCO L’ANNUNCIO UFFICIALE DI PORSCHE: LA MISSION E SI FARA’. SARA’ IN LISTINO PRIMA DEL 2020.

Il Consiglio di Sorveglianza di Porsche AG ha dato via libera al progetto Mission E e si è posto come obbiettivo la fine della decade. Ciò significa che prima della fine del decennio il Gruppo Vw-Audi avrà in listino una berlina sportiva completamente elettrica a marchio Porsche.

Il progetto è, ancora una volta per la storia Porsche, ambizioso: Porsche investirà circa 700 milioni di euro nell’impianto di produzione di Stoccarda-Zuffenhausen per la creazione di un nuovo reparto di verniciatura e una nuova linea di assemblaggio. L’attuale linea di produzione motori sarà allargata per aggiungervi la produzione di motori elettrici e così avverrà per il reparto carrozzerie. Nondimeno sarà necessario un allargamento dello staff di progettazione e ricerca presso lo stabilimento di Weissach. In totale, l’azienda prevede l’assunzione di oltre 1.000 nuovi tecnici.

 MISSION E: SPORTIVITA’ ELETTRICA

La Porsche Mission E ha fatto il suo debutto mondiale al Salone di Francoforte dello scorso settembre: è una berlina sportiva con 4 posti ad alimentazione completamente elettrica. E’ alimentata con motori elettrici per una potenza complessiva di oltre 600 Cv e vola sullo 0-100 in meno di 3″5.

Secondo il costruttore l’autonomia complessiva è superiore a 500 chilometri e, grazie a un caricatore speciale a 800 Volt, è possibile ricaricare il pacco batterie (un pacchetto di accumulatori al litio sistemati sul pavimento) in un tempo molto ridotto. Porsche dichiara che è possibile ottenere l’80% di ricarica in 15 minuti.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.