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PETERMAX MULLER! TANTI DECENNI ADDIETRO L’AERODINAMICA SERVIVA PER ANDARE PIU’ FORTI CON MOTORI “MIGNON”. OGGI SERVE PER OTTENERE CONSUMI ED EMISSIONI RIDOTTE

Ferdinand Piech c’è riuscito ancora. Il visionario deus-ex-machina del Gruppo Volkswagen porta in listino, dopo 13 anni di studi e ricerche, la “sua” vettura in grado di consumare un’inezia di carburante.

Nel 2002 varò il progetto che puntava alla realizzazione di una nuova “auto del popolo”, un’automobile che consumasse 1 litro di benzina ogni 100 km.

In quell’occasione nacque la 1-Litre Car, che nel 2009 si è evoluta nella Volkswagen L1. In questi anni il progetto non si è mai interrotto ma, anzi, la vettura ha continuato a evolversi e a migliorare per diventare una vera automobile.

Il design del modello definitivo, la Vw XL1, riprende quello della L1 ma con una sostanziale differenza: il passaggio dalla configurazione a due posti in tandem a un classico abitacolo con 2 posti accoppiati (leggermente sfalsati).

La carrozzeria ha una forma avveniristica, a delfino: è più larga nella parte anteriore e va assottigliandosi verso la coda, dove manca il lunotto (c’è solo il portellone che apre l’accesso al vano bagagli da 120 litri) e i passaruota sono completamente carenati formano volumi futuristici. La XL1 è equipaggiata con porte ad ali di gabbiano. Queste sono sprovviste di specchietti, sostituiti da due telecamere integrate nelle portiere per migliorare l’aerodinamica.

Volkswagen ha così concluso lo sviluppo e ora la XL1 è pronta per la produzione. Questa avveniristica automobile verrà costruita con larga parte di lavoro manuale nello stabilimento Volkswagen (ex-Karmann) di Osnabruck.

STRUTTURA E PESI

La Volkswagen XL1 è lunga 3.888 mm, larga 1.665 mm e alta solo 1.153 mm. E’ equipaggiata con cerchi in magnesio dotati di pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento della misura 115/80 R15 (davanti) e 145/55 R16 (dietro).

si basa su una monoscocca in CFK (plastica rinforzata con fibra di carbonio) prodotta con procedura RTM (Resin Transfer Moulding) e abbinata a due sub-telai in alluminio che sostengono le sospensioni (bracci trasversali anteriori, bracci obliqui dietro).

Si tratta di un metodo molto più economico rispetto alla tradizionale produzione della fibra di carbonio perché automatizzato. I pezzi che formano scocca, carrozzeria, barre antirollio e altri componenti nascono in stampi a guscio multiplo, riscaldabili e a tenuta di pressione a vuoto.

Una resina liquida viene iniettata in pressione nello stampo, che è rivestito con la fibra di carbonio asciutta e presenta internamente la forma del pezzo da produrre. Quando la resina si solidifica e indurisce, il pezzo è pronto.

Il risultato di questa tecnica è che il 21,3% della XL1 è prodotto in fibra di carbonio (il 22,5%, invece, è costituito da metalli leggeri). Il peso complessivo è di 795 kg di cui:

– Motore e batterie: 227 kg.
– Allestimenti: 80 kg.
– Parte elettrica: 105 kg.
– Scocca e carrozzeria: 230 kg.

L’impianto frenante consiste in dischi in carboceramica, abbinati all’ABS e al controllo di stabilità ESP.

Oltre al peso ridotto, la XL1 sfrutta anche un coefficiente aerodinamico molto contenuto, pari ad appena 0,189.

MOTORE

Il gruppo moto-propulsore è formato da un bicilindrico Turbodiesel common rail (TDI) da 800 cc che fornisce 48 Cv (discendente diretto del 4 cilindri 1.6 TDI normalmente in uso nella gamma) e 120 Nm di coppia massima.

Lo assiste un motore elettrico (27 Cv, 140 Nm) alimentato con una batteria al litio sistemata nella zona anteriore.

Il funzionamento (motore termico, motore elettrico, funzionamento ibrido) può essere scelto dal pilota o in modalità automatica. Tutta l’elettronica che gestisce il funzionamento del propulsore comanda anche il sistema Start-Stop e il recupero di energia cinetica in fase di frenata. Nel caso di funzionamento elettrico, la XL1 può percorrere fino a 50 chilometri.

Il propulsore si abbina a cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti.

PRESTAZIONI e AUTONOMIA

La Volkswagen XL1 dichiara 12″7 nello 0-100 e una punta massima velocistica di 160 km/h (limitata elettronicamente). Secondo la Casa, consumi ed emissioni sono da record: 0,9 litri di gasolio ogni 100 km e 21 g/km di Co2.

Con il serbatoio pieno (10 litri) e la carica completa della batteria, la XL1 è in grado, secondo il costruttore, di percorrere fino a 500 chilometri.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.