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LA DISFATTA DELL’IBRIDO. ANZI NO! LE MANS DA DIMENTICARE PER LE TOYOTA UFFICIALI (TUTTE E TRE FUORI DAI GIOCHI, DUE RITIRATE UNA INDIETRO). DOPO UNA GRANDE PARTENZA DUE TOYOTA SI RITIRANO, SALE AL COMANDO LA PORSCHE 919 N.1 MA STAMANI DI RITIRA ANCHE LEI. LA PORSCHE N.2, ALLORA, INIZIA UNA GRANDIOSA RIMONTA DALLE RETROVIE E CONQUISTA IL COMANDO. LA TERZA TOYOTA ARRIVA AL TRAGUARDO CON LARGO DISTACCO.

La 24 Ore di Le Mans 2017 va, per la terza volta consecutiva alla Porsche. La 919 Hybrid My 2017 guidata da Bernhard/Bamber/Hartley ha tagliato per prima il traguardo alle 16 precise, vincendo anche la classe LMP1 H e portando a 19 il numero delle vittorie totali ottenute dalla Casa di Stoccarda.

E’ stata un’edizione da dimenticare per la Toyota e, per certi versi, “indimenticabile” per il marchio tedesco.

L’azienda giapponese, favorita fin dalle qualifiche, ha iniziato alla grande la corsa, con le TS050 Hybrid n. 7 (Conway/Kobayashi/Sarrazin) e n. 9 (Lapierre/Kunimoto/Lopez), saldamente al comando. Ma nella notte entrambe sono costrette al ritiro, la n.7 per un guasto meccanico, la n.9 per un incidente.

Così alla nona ora di gara, la mezzanotte di ieri, la Porsche 919 Hybrid n. 1 di Jani/Lotterer/Tandy saliva al comando della corsa e imponendo il ritmo di gara per tutta la notte.

Ma alle 11 di stamani anche la Porsche ha dovuto cedere alla fatica. Le speranze della Casa di Stoccarda sono state, allora, automaticamente riposte nella vettura n.2, che tuttavia era gravemente attardata in 55esima posizione.

Bernhard/Bamber/Hartley hanno allora iniziato una straordinaria rimonta e sono riusciti a guadagnare la testa della corsa, vincendo la 24 Ore di Le Mans. Magra consolazione per la terza Toyota TS050 Hybrid: la n.8 è riuscita a concludere la gara ma al 9° posto assoluto.

LA CLASSIFICA GENERALE E LE ALTRE CLASSI

Le Oreca 07 – Gibson della Jackie Chan DC Racing (n.38, Tung/Laurent/Jarvis) e della Vaillante Rebellion (n.13, Piquet Jr / Heinemeier Hansson / Beche) sono giunte rispettivamente seconda e terza assoluta al traguardo. La vettura n.38 ha così vinto la categoria LMP2.

Al quarto posto la seconda vettura del team Jackie Chan DC Racing (n.37, Cheng / Gommendy / Brundle) e al quinto posto la Alpine A470 – Gibson del team Signatech Alpine Matmut (n.35, Panciatici / Ragues / Negrão).

Nella LMGTE Pro vittoria della Aston Martin V8 Vantage ufficiale (n.97) dell’Aston Martin Racing (2nda la Ford GT n.67 del Ford Chip Ganassi Team UK, terza la Chevrolet Corvette C7.R n.63 della Corvette Racing – GM e solo quarta – al suo debutto nella classe – la nuova Porsche 911 RSR 2017 n. 91 del Porsche GT Team.

La Ferrari 488 GTE n.84 della JMW Motorsport, infine, ha vinto la classe LMGTE Am precedendo due vetture gemelle: la n.55 del team Spirit of Race e la n.62 della Scuderia Corsa.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.