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0-100.IT NELLA GIURIA DEL CONCORSO PER LE 911 PIU’ BELLE. OLTRE 200 ESEMPLARI DI PORSCHE 911, DALLA 911 2.0 DEL ’64 ALLA 991 CARRERA DEL 2013 HANNO SFILATO SUL CIRCUITO DI MONZA DURANTE LA COPPA INTEREUROPA 2013.

I porschisti italiani si sono dati appuntamento sul circuito di Monza per trascorrere un sabato speciale, interamente dedicato alla 911. Per una volta, via le Cayenne, le Panamera, le Boxster e le Cayman e tutte le attenzioni per la Elfer.

Nell’anno della celebrazione dei 50 anni della Porsche 911, in tutto il mondo si organizza un calendario di eventi molto fitto e intenso. In Italia, gli appuntamenti dell’Italian Tour andranno avanti fino al prossimo novembre ma certamente ci saranno novità nel corso dei mesi, con nuove date in aggiunta.

Intanto oltre 200 Porsche 911 di tutte le epoche hanno riempito la pista di Monza per un primo grande evento di celebrazione. Partite dal Centro Porsche Milano Nord le vetture si sono riunite all’interno dell’impianto brianzolo dove, dopo un breve briefing, si sono subito spostate in pista per una serie di giri liberi e una grande foto di gruppo.

Madrine della giornata, tre esemplari da corsa d’eccezione: una 991 GT3 Cup, una 935 di un noto collezionista milanese e, regina tra le regine, l’unico esemplare al mondo di 935 Moby Dick JLP-4, recentemente importata dall’America da un appassionato Porschista italiano.

TUTTA LA PRODUZIONE

Non mancava all’appello nessuno (esclusi modelli estremamente rari): così nell’area riservata ai radunisti si sono viste tutte le generazioni della 911 nelle differenti versioni e motorizzazioni.

Innanzitutto la “serie 0” del ’64 e tutta la gamma degli Anni 60 (911, S, T, E, Coupé, Targa Soft Top, Targa Hard Top e 912).

A rappresentare gli Anni 70 le 911 con motore 2.2 e 2.4, numerose 911 Carrera RS 2.7, le Carrera 2.7 e i Carrera 3.0 di metà decade, le 911 SC e le SC Cabriolet e una 911 Turbo 3.3 del 1978 in superbe condizioni.

Per gli Anni 80 hanno sfilato le 911 Carrera 3.2 (Coupé, Targa, Cabrio e Speedster Turbolook), le Turbo 3.3, due esemplari della favolosa 959 e i primi esemplari delle 964, che hanno proseguito negli Anni 90 insieme a 964 Turbo (3.3 e 3.6), 964 Carrera RS, 964 Speedster Slim e la famiglia completa delle 993 (Carrera, Carrera RS, Targa, Turbo e GT2).

Anche tra le Porsche 911 più moderne l’adesione è stata massiccia: tutta la gamma 996 e 997 (Carrera, GT3, Turbo, GT2 e GT2 RS).

Non potevano mancare, infine, gli ultimi modelli della famiglia della Porsche 991, il modello che continua l’affascinante avventura della Porsche più rappresentativa.

0-100.it IN GIURIA PER LA 911 PIU’ BELLA

Il nostro magazine ha partecipato come giurato del concorso per la 911 più bella della sua classe di appartenenza. Operazione invero non semplice considerata la grande quantità di vetture presenti, “quasi” tutte in condizioni di conservazione (o restauro) veramente ineccepibile grazie all’amore dei loro proprietari.

L’organizzazione ha così individuato quattro grandi epoche di produzione della Porsche 911, tendenzialmente riferite a grandi periodi di rivoluzione del modello 911.

Lo scrutinio ha passato in rassegna oltre 200 esemplari, tutti meritevoli, a diverso titolo, di un riconoscimento che premiasse la rarità, il prestigio, la sportività, la conservazione, il restauro, la fedeltà al marchio.

Alla fine, la giuria (tra essi il noto gentleman driver e “porschista” Mauro Borella, il Presidente e uno dei più titolati certificatori del Registro Italiano Porsche 911 e 912) hanno faticosamente individuato 4 vincitori:

911 1965 – ’73: Porsche 911 S 2.0 Targa Soft Top
911 1974 – ’89: Porsche 911 Carrera 2.7
911 – 964: Porsche 964 Carrera RS
911 – 993: Porsche 993 GT3